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Servizi di tesoreria per i Comuni montani: intesa sindaci-Poste italiane

Servizi di tesoreria per i Comuni montani: intesa sindaci-Poste italiane

Ai servizi di tesoreria che Poste può attivare per gli Enti locali, garantendo efficienza e risparmio, è stata dedicata la parte centrale dell’incontro svoltosi nella giornata di ieri tra i sindaci dei Comuni montani e i dirigenti dell’area nord-ovest di Poste Italiane, promosso dall’Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli enti montani (UNCEM). Un momento rilevante del percorso in dieci tappe delineato lo scorso anno nell’ormai storico incontro “Sindaci d’Italia”, che vedrà una seconda edizione il 28 ottobre prossimo della quale UNCEM sarà partner.

L’attuazione della legge sui Piccoli Comuni

Si attua in questo modo la legge 158/2017 sui Piccoli Comuni, che ha previsto specifiche opportunità per gli Enti locali e il gestore del servizio postale universale. Nessuno sportello verrà chiuso nei prossimi anni, mentre proseguono a ritmo continuo le installazioni di Postamat nei Piccoli Comuni e il potenziamento dei servizi negli uffici postali, sempre in stretto accordo con UNCEM, che in vista del 28 ottobre sta preparando un elenco di nuove opportunità da garantire alle comunità, agli enti territoriali e alla pubblica amministrazione.

Il decalogo Poste-Sindaci

Ma ecco i punti di cui consta il decalogo Poste-Sindaci, come riportato dal Sole 24 Ore di oggi: “È notevole il piano in dieci punti di Poste italiane, finanziato nell’ambito dei 500 milioni l’anno di investimenti già annunciati al mercato con l’ultimo piano industriale.
Nessun ulteriore arretramento per la rete di uffici e nuovi servizi per i 254 Comuni dove Poste non ha uno sportello, come gli Atm per il prelievo automatico di denaro e i principali servizi postali «a domicilio» tramite i portalettere, senza costi aggiuntivi, o anche con «punti Poste» presso le tabaccherie. Del Fante ha promesso anche «un ufficio centrale dedicato ad accogliere e gestire tutte le istanze che vengono dal territorio».
Poi wifi gratuito negli uffici di tutti i Piccoli Comuni e il servizio di tesoreria, offerto in partnership con Cassa depositi e prestiti, in territori dove molte banche sono andate via. Un servizio che può richiedere al tesoriere fino al 41% delle entrate previste per far fronte a momentanee carenze di disponibilità finanziarie. Del Fante nel suo intervento ha ricordato anche l’«opportunità importante» legata al boom dell’ecommerce: «Nei prossimi 3-5 anni il volume dei pacchi che verranno consegnati raddoppierà e forse fra 5 anni triplicherà» a fronte di un crollo della consegna tradizionale di lettere (-75% in 15 anni). Poste, infine, sta investendo sui 30mila portalettere per i pacchi fino a 5 chili con il piano «Deliver 2022» che porterà alle consegne anche serali e nei week end”.

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