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«Segnali positivi per lo sprint finale»

Fonte: Il Sole 24 Ore

«Mi auguro che l’impegno delle amministrazioni si mantenga, anzi aumenti, nel corso dell’anno, come dimostrano le numerose azioni intraprese per accelerare la spesa: il presidio del personale delle Pa e la digitalizzazione delle procedure sono tutti fattori che dovrebbero facilitare il raggiungimento dei target». Lanfranco Senn, presidente di Gruppo Clas, è ottimista sul colpo d’ala finale delle amministrazioni pubbliche per riuscire a centrare i target. 
Rispetto alla programmazione 2000-2006 le sembra di intravedere miglioramenti? 
Nel 2007-2013 la consapevolezza che fosse necessario intervenire per rimediare a situazioni difficili è maturata già a metà periodo: il Piano Azione Coesione è intervenuto in modo lungimirante su alcune situazioni complesse. A ciò si aggiunge la decisione del ministero dello Sviluppo economico di prevedere target di spesa nazionali e monitoraggi periodici che consentissero di tenere sotto controllo l’andamento della spesa certificata.
Tra i fattori esterni che hanno ostacolato maggiormente l’attuazione viene citata la normativa sugli appalti. Come possono essere superati? 
Auspico che il nuovo Codice degli appalti riesca finalmente nella programmazione 2014-2020 a superare quelle criticità che frenano la realizzazione delle opere pubbliche.
Quali sono, secondo lei, gli errori da non commettere per la programmazione 2014-2020? 
La sfida della programmazione 2014-2020 è partire tempestivamente, avviando sin da subito un monitoraggio continuo dei programmi, dei target e della spesa. Occorre inoltre predisporre quanto prima valutazioni in itinere dei programmi che consentano, quando necessario, di attivare revisioni sistematiche e tempestive delle azioni messe in campo.

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