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Ritorno a scuola, presentate le Linee guida per settembre

Ritorno a scuola, presentate le Linee guida per settembre

“A settembre si torna a scuola in presenza e in sicurezza”: l’ufficialità è arrivata venerdì pomeriggio con la presentazione delle Linee guida per la ripresa dell’attività scolastica presentante dal ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il testo ha avuto il via libera successivamente anche da parte delle Regioni e degli Enti locali, è immediatamente operativo e verrà ora diramato alle istituzioni scolastiche.
“Le Linee guida sono il frutto di un lungo confronto e di una condivisione con gli attori del mondo della scuola, comprese famiglie e studenti, con le Regioni, gli Enti locali, e ci consentono di fare un lavoro che non guarda solo alla riapertura, ma anche al futuro della scuola. Abbiamo le risorse economiche, gli strumenti, possiamo far sì che la ripartenza sia anche volano di innovazione”, ha aggiunto il ministro.

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“Stiamo dando soluzioni chiare, ma flessibili: ogni scuola è strutturalmente diversa dall’altra, dobbiamo tenerne conto”, ha detto ancora Azzolina. Confermato, durante la conferenza stampa, un miliardo in più per la ripartenza, che consentirà, fra l’altro, di avere un maggiore organico per evitare classi sovraffollate. “Saremo in grado di avere fra docenti e personale ATA 50mila persone in più”, ha anticipato la Ministra.
Una cabina di regia nazionale con compiti di coordinamento e tavoli regionali, insediati presso gli Uffici territoriali del Ministero dell’Istruzione, guideranno le scuole verso la ripresa. Ai gruppi di lavoro parteciperanno i rappresentanti degli Enti locali. Una governance pensata per affiancare i dirigenti scolastici e facilitare le risposte alle loro esigenze. La Ministra Azzolina a partire dalla prossima settimana andrà nelle diverse regioni per partecipare ai tavoli e monitorare l’andamento dei lavori.

“Per riaprire le scuole, obiettivo che condividiamo tutti, servono risorse per i lavori che consentiranno di svolgere l’attività scolastica in sicurezza, e garanzie sull’incremento del personale – spiega dal canto suo il presidente dell’ANCI, Antonio Decaro, al termine della Conferenza Unificata straordinaria di venerdì sul piano scuola 2020-2021 -, avevamo sollecitato interventi celeri in entrambe le direzioni e, in Conferenza Unificata, abbiamo ottenuto l’impegno del governo”.  “La riapertura delle scuole di ogni ordine e grado con didattica in presenza a settembre è indispensabile – prosegue Decaro – ed è stato un bene che le scelte siano state condivise con senso di responsabilità da parte di tutte le istituzioni. Ho apprezzato e ringraziato governo e Regioni per il lavoro svolto. Ma la gestione dei lavori di edilizia scolastica per l’adeguamento degli spazi alle misure di contrasto al Coronavirus sono di competenza dei sindaci, ancora di più ora che siamo stati nominati commissari straordinari. Sarebbe stato illogico affidarci un tale impegno in tempi strettissimi senza darci gli strumenti necessari”.

Le Linee guida per punti:
– Le date di riapertura (dal 14 settembre le lezioni);
– Scuole igienizzate e in sicurezza;
– Più spazi per la scuola;
– Più didattica laboratoriale e flessibilità;
– Priorità a infanzia e alunni con disabilità:
– Formazione del personale e informazione;
– Comitato tecnico-scientifico.

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