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Ritirato l’emendamento al Decreto Sbloccacantieri sui segretari comunali

Ritirato l'emendamento al Decreto Sbloccacantieri sui segretari comunali

“Signor Presidente, rispetto all’emendamento 23.0.850 dei relatori, dato che si sta lavorando ad una riformulazione ed ovviamente non c’è tempo per farlo, propongo di ritirare l’emendamento per trasformarlo in ordine del giorno. In questo modo, la norma in esso contenuta potrebbe essere inserita in un prossimo provvedimento, magari già in quello in discussione alla Camera sulla Crescita che potrebbe essere il tram giusto per questo emendamento riformulato. L’emendamento conteneva Disposizioni urgenti in materia di reclutamento dei segretari comunali”.
Con queste parole, contenute nel verbale di seduta del Senato, ieri è stato bloccato il percorso parlamentare dell’emendamento volto ad introdurre misure urgenti per garantire al sistema delle autonomie di far fronte alla carenza di segretari, particolarmente accentuata in alcune Regioni.
A nulla sono valsi gli appelli formulati proprio questa settimana sia dall’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali (UNSCP) e congiuntamente dall’Unione e dalla Fedir.

Un’altra sospensione

Nel frattempo, come riportato questa mattina dal Sole 24 Ore, fino a lunedì prossimo sono sospese le annunciate modifiche al Decreto Crescita in materia di personale. Si tratta dell’effetto della presa di posizione del sottosegretario agli Interni, Carlo Sibilia. Pertanto, in primo luogo le modifiche che consentono le assunzioni facilitate dei segretari comunali e il calcolo delle maggiorazioni per le segreterie convenzionate sulla base della popolazione residente in tutti i Comuni e non più solamente nel Comune capofila, modifiche che sono state concordate con il viceministro della Economia Laura Castelli.

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