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Riforma del fisco e del catasto al via

Il Consiglio dei Ministri di venerdì scorso ha approvato i decreti sulle semplificazioni del fisco e del catasto che sono poi stati illustrati in conferenza stampa dal Ministro per le riforme Maria Elena Boschi e dalla collega titolare del dicastero della pubblica amministrazione Marianna Madia.
Boschi ha spiegato che il decreto legislativo non riguarda solo le dichiarazioni dei redditi, ma è un provvedimento a tutto tondo e inoltre sarà avviato il percorso di riforma del catasto con la costituzione delle commissioni censuarie (> il comunicato stampa).

Per quanto riguarda il fisco, dal 2015 arriverà a circa 30 milioni di italiani la dichiarazione dei redditi precompilata sui redditi del 2014 e sarà in via sperimentale. Chi lo vorrà potrà comunque presentarla secondo le vecchie modalità. Dal 2016 nella dichiarazione precompilata ci saranno anche le spese sanitarie per scaricarle, questo grazie al tesserino sanitario che si potrà usare anche per le visite specialistiche e dunque tutte le spese per la salute saranno tracciate dalla pubblica amministrazione.
Ogni anno entro il 15 aprile i titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati riceveranno la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell’anno precedente e possono accettarla così com’è o modificarla. Entro il 7 marzo va presentata la certificazione da parte dei sostituti d’imposta all’Agenzia delle entrate e per ogni certificazione omessa, arrivar ani ritardo o sbagliata c’è una sanzione di cento euro. Entro il 28 febbraio devono essere trasmesse le informazioni da parte di assicurazioni, enti che erogano mutui ed enti previdenziali.
Il Ministro Madia ha invece parlato del decreto sulla pubblica amministrazione che nel fine settimana appena concluso dovrebbe essere stato firmato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ha detto che non ci sono difficoltà su questo provvedimento, ma i tempi lunghi sono dovuti al normale iter di coordinamento.

Nel prossimo Consiglio dei Ministri del 30 giugno si discuterà la riforma della giustizia, poi quella del terzo settore. Le altre date del C.d.M. sono 10 luglio, 21 luglio e 31 luglio.
Il Ministro Boschi ha anche parlato dell’incontro di mercoledì prossimo con il MoVimento 5 Stelle e ha detto che si parlerà della legge elettorale, perché questo è stato richiesto per ora dai pentastellati, ma ha anche detto che se vorranno toccare anche i temi relativi alle altre riforme il governo è disposto a parlarne.

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