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Retribuzioni contrattuali nel pubblico impiego: aggiornamento ai comunicati stampa Istat del 30/03/2011 (gennaio e febbraio 2011) e del 02/05/2011 (marzo 2011)

L’indice delle retribuzioni contrattuali relativo ai comparti di contrattazione collettiva ARAN è rimasto invariato nel corso dei primi tre mesi del 2011. Lo stesso indice nel Settore privato ha invece evidenziato una variazione congiunturale pari rispettivamente all’1,1% (gennaio/dicembre) e allo 0,2% (marzo/febbraio). In termini tendenziali (anno su anno), gli stessi mesi fanno invece registrare un aumento medio dello 0,7%. Nello stesso periodo la crescita tendenziale nel Settore privato è stata in media del 2,4%. Per quanto concerne il personale pubblico non contrattualizzato, il comunicato stampa Istat , relativo al mese di marzo 2011, ha evidenziato un incremento congiunturale dello 0,2% rispetto al mese di febbraio, dovuto al rinnovo 2008-2009 del CCNL dei Vigili del fuoco. Passando alla dirigenza pubblica, si segnalano variazioni congiunturali di segno negativo (gennaio/dicembre), pari -0,1% per i dirigenti contrattualizzati e a -0,4% per i dirigenti non contrattualizzati. Tali riduzioni risentono dell’applicazione, a partire dal mese di gennaio, delle norme del D.L. n. 78/2010 (art. 9, comma 2), che hanno previsto una decurtazione delle retribuzioni superiori a 90.000 euro e a 150.000 mila euro lordi annui (5% per la quota eccedente i 90.000 Euro e 10% per la quota eccedente i 150.000 Euro).

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