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Retribuzione aggiuntiva per il segretario titolare di sede di segreteria convenzionata

Segretario comunale

Un Comune ha stipulato una convenzione per la gestione del servizio di segreteria e vicesegreteria in forma associata. Risulta possibile estendere la disciplina dell’art. 45 del CCNL dei segretari comunali e provinciali datato 16 maggio 2001, quadriennio normativo 1998-2001, concernente l’istituto della retribuzione aggiuntiva per il segretario titolare di sede di segreteria convenzionata, al vicesegretario nei periodi di sostituzione del segretario comunale? È questo il quesito enucleato dall’ARAN attraverso l’orientamento applicativo SEG_047 emesso negli scorsi giorni. L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni mette chiarezza in ordine alla tematica affermano come, con riferimento a tale particolare problematica, si ritenga “opportuno specificare che la specifica disciplina dell’art. 45 del CCNL del 16 maggio 2001 sia espressamente applicabile solo al segretario titolare di sedi di segreteria convenzionata e non possa essere estesa a categorie di personale non destinatarie della normativa contrattuale ivi prevista”.
L’ARAN coglie, infatti, l’occasione anche per ricordare che, come regola generale, ogni categoria di personale pubblico in servizio presso Enti del Comparto Regioni – Autonomie Locali è destinataria di un proprio e specifico contratto collettivo nazionale di lavoro (dirigenza, personale delle categorie e segretari comunali) e che, conseguentemente,non è possibile estendere, neppure in via analogica, ad una categoria di lavoratori le previsioni della contrattazione collettiva relativa ad altra tipologia degli stessi. Ciò porta ad escludere che una disciplina contenuta nel CCNL dei Segretari Comunali possa essere estesa al personale non dirigente del Comparto Regioni-Autonomie Locali.

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