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Rapporti finanziari con l’Unione europea e uso dei fondi europei

Rapporti finanziari con l’Unione europea e uso dei fondi europei

La Corte dei conti è stata audita dinanzi alla 14ª Commissione affari europei del Senato in merito a “I rapporti finanziari con l’Unione europea e l’utilizzazione dei Fondi europei”. Il Documento relativo all’audizione è stato presentato da Giovanni Coppola, presidente della Sezione di controllo per gli affari comunitari e internazionali della Corte dei conti, che ha approfondito i temi legati all’attuazione della politica di coesione, co-finanziata dall’Italia secondo i principi dell’addizionalità e del partenariato.

“La politica di coesione” – osserva la Corte – “si configura come la più lungimirante tra le politiche europee perché si propone di “aiutare” a correggere gli squilibri di sviluppo tra regioni europee, nel quadro europeo più generale e all’interno di un singolo Paese (obiettivo convergenza) e di far crescere il capitale umano e la produttività (obiettivo competizione)”.

La Relazione annuale della Sezione affari comunitari e internazionali copre, si rammenta, con cadenza annuale, l’intero ventaglio dei rapporti finanziari tra Italia e UE. Nella occasione odierna, secondo le indicazioni ricevute da codesta Commissione, verranno esaminati più da vicino soltanto alcuni aspetti legati all’attuazione della politica di coesione, co-finanziata dall’Italia secondo i principi dell’addizionalità e del partenariato

>> IL TESTO DEL DOCUMENTO PRESENTATO IN AUDIZIONE DALLA CORTE DEI CONTI.

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