Questo articolo è stato letto 21 volte

Raccolte 58mila firme per una legge a tutela dei whistleblower: firma anche Cantone

Fonte: La Repubblica

In piazza per raccogliere firme e chiedere al Parlamento di accelerare i tempi per l’approvazione della legge a tutela dei whistleblower, ovvero coloro che segnalano casi di corruzione sul posto di lavoro. Perché fin quando non ci sarà un’adeguata tutela, lo strumento anticorruzione del whistleblowing in Italia non funzionerà e quei pochi che hanno il coraggio di denunciare attività illegali continueranno a correre il rischio di essere isolati ed emarginati da tutti. “Nuove regole per questa materia sono necessarie”, lo ribadisce anche il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, intervenendo e firmando la petizione all’evento nella piazza del Pantheon di Roma, “soprattutto in un contesto culturale come il nostro, tradizionalmente poco propenso a questo tipo di segnalazioni”. L’iniziativa #fuorilavoce, organizzata oggi dalle associazioni Riparte il Futuro e Transparency International Italia, ha attirato l’attenzione dei passanti grazie…

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *