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Progettazione per messa in sicurezza del territorio: assegnazione contributi agli Enti locali

Progettazione per messa in sicurezza del territorio: assegnazione contributi agli Enti locali

Attraverso comunicato datato 1° settembre 2020 il Ministero dell’Interno anticipa il testo del decreto interministeriale 31 agosto 2020, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale recante “Assegnazione del contributo agli Enti locali a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, annualità 2020, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade”.

A decorrere dall’anno 2020 – si legge nel comunicato redatto dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – l’articolo 1, commi da 51 a 58 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, come modificato dall’art. 1, comma 10-septies, del decreto legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, ha previsto, in favore degli Enti locali, contributi erariali, soggetti a rendicontazione, a fronte della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.

Come stabilito dalla suddetta normativa, si comunica, che è stato adottato il decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, datato 31 agosto 2020 – diffuso sul sito internet della Direzione Centrale della Finanza Locale nella sezione “I DECRETI”, ed in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale – di assegnazione del predetto contributo per l’anno 2020 agli enti locali che, entro il termine perentorio del 15 maggio 2020, hanno trasmesso al Ministero dell’interno apposite richieste ritenute ammissibili e riportate nell’ allegato 1 del decreto interministeriale.

Considerato che l’entità dell’ammontare delle richieste pervenute è risultata superiore alle risorse stanziate, l’attribuzione è stata effettuata sulla base delle priorità previste dall’articolo 1, comma 53, della richiamata legge n. 160 del 2019, e in attuazione delle predette disposizioni è stata formata la graduatoria, contenuta nell’allegato 2 del suddetto decreto interministeriale.

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