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Piccoli Comuni: “In arrivo i 160 milioni della Legge Realacci”

Piccoli Comuni: “In arrivo i 160 milioni della Legge Realacci”

Sono in arrivo i 160 milioni attribuiti ai Piccoli Comuni dalla Legge Realacci. Abbiamo ricevuto rassicurazioni in tal senso dal Governo in occasione della Conferenza Stato-Città”. A dichiararlo sono il presidente e il vicepresidente dell’ANCI, Antonio Decaro e Roberto Pella, a margine della Conferenza Stato-Città svoltasi nella giornata di ieri.

“Si tratta di un fondo che, con gli accantonamenti di questi anni, ammonterebbe a circa 160 milioni di euro e che, soprattutto in questo periodo emergenziale, darebbe un aiuto concreto a chi più soffre la crisi e ha meno mezzi per farvi fronte” rileva il vicepresidente vicario Pella. “Gli amministratori comunali degli enti, dal più piccolo al più grande, hanno bisogno di sostegno per far fronte all’emergenza che si è abbattuta su tutti noi. Proprio come un’impresa, un Comune ha un bilancio che si compone di entrate e uscite. E innegabilmente, con il lockdown, le nostre entrate hanno subito una contrazione rilevante. Si configura quindi tanto più importante che tutte le misure finanziarie, anche quelle precedenti all’emergenza, siano disponibili rapidamente e spendibili con iter snelli e veloci”.

Segnaliamo di seguito alcune rilevanti richieste presentate dai vertici di ANCI e UPI in Conferenza: accelerare e semplificare le procedure per permettere a Province e Città metropolitane di potere investire, nel più breve tempo possibile, gli 855 milioni in 5 anni per gli interventi di manutenzione straordinaria e incremento dell’efficienza energetica delle 7.400 scuole superiori, previsti dalla Legge di Bilancio 2020. Tali richieste sono state nella giornata di ieri accolte dal Governo, e in particolare dal viceministro all’istruzione Anna Ascani.

“In queste settimane – hanno detto i presidenti – grazie a un percorso positivo di collaborazione intrapreso con il Ministero dell’Istruzione, siamo riusciti a recuperare un ritardo iniziale e oggi con l’intesa sul D.P.C.M. che stabilisce i criteri e le modalità di riparto dei fondi, abbiamo avuto l’impegno del Governo ad emanare il Decreto Interministeriale con il riparto delle risorse per le prime 5 annualità, dal 2020 al 2024, per un ammontare complessivo di 855 milioni nei prossimi giorni. L’obiettivo di Province e Città Metropolitane – concludono Decaro e de Pascale – è di riuscire ad effettuare gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle scuole prima dell’inizio dell’anno scolastico. Una sfida complessa, ma essenziale per preparare le scuole superiori al meglio al rientro dei 2 milioni e 500mila studenti all’avvio del nuovo anno scolastico”.

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