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Partecipate: taglio in bilico, domani vertice politico

Fonte: Milanofinanza.it

L’attesa sforbiciata delle 8.000 società partecipate dai Comuni e dalle Regioni potrebbe trasformarsi in un “taglietto”. Lo scrive il Messaggero spiegando che complice e’ la sentenza della Corte Costituzionale dello scorso novembre che ha costretto il Governo a rinegoziare con le Regioni alcuni decreti attuativi della riforma Madia della P.A., uno dei provvedimenti simbolo di quel pacchetto, rischia di uscirne azzoppato. Il Governo aveva deciso che tra le società pubbliche da chiudere in automatico, dovevano essere ricomprese tutte quelle con un fatturato inferiore a 1 mln di euro. Secondo la stima della Corte dei Conti si tratta di quasi 1.900 società che avrebbero dovuto chiudere i battenti a stretto giro. Alle società con fatturato sotto il milione di euro, infatti, avrebbero dovuto aggiungersi le 1.300 controllate con piu’ consiglieri di amministrazione che dipendenti e le 500 con i conti in perenne rosso. Insomma, 3.700 società in tutto da chiudere in poco tempo sulle 8.000 circa del totale delle partecipate…

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