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Opere incompiute: invito per aggiornamento degli elenchi

Opere incompiute

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nella specifica articolazione rappresentata dalla Direzione Generale per la regolazione e i contratti pubblici, ha invitato tutti i Ministeri, le Regioni, le Province autonome, l’ANCI, l’UPI e gli altri Enti ed Istituti (nazionali, regionali e locali) ad assicurare l’aggiornamento, il più possibile completo ed esaustivo, degli elenchi anagrafici delle opere incompiute entro il 31 marzo 2017. Gli Enti pubblici dovranno, a loro volta, sensibilizzare le stazioni appaltanti (sulle quali svolgono attività di vigilanza) al fine di garantire l’inserimento delle opere incompiute di rispettiva competenza.

Sulla base dei dati ricevuti, il Ministero, unitamente alle Regioni ed alle Province autonome, ciascuno per le sezioni di competenza, pubblicheranno entro il 30 giugno 2017 le graduatorie delle opere pubbliche incompiute aggiornate al 31 dicembre 2016, secondo i criteri normativamente imposti.

A partire dal 2013, infatti, il Ministero delle infrastrutture ha attivato un sistema di rilevazione nazionale per le opere pubbliche incompiute, SIMOI, il Sistema informativo di monitoraggio delle opere incompiute accessibile dal sito del Servizio Contratti Pubblici con la finalità di creare, a livello informativo e statistico, una banca-dati costituita da appositi elenchi-anagrafe delle opere incompiute di competenza delle Amministrazioni statali, regionali e locali.

>> Per ulteriori informazioni in materia consulta il portale del Ministero delle infrastrutture.

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