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Nuovi fiocchi da giovedì sera

Fonte: Il Sole 24 Ore

MILANO – Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime dell’ondata di mal-tempo che ha colpito il Pae-se dall’inizio di febbraio. Ieri altre dieci persone han-no perso la vita; dall’inizio del mese sono 40 i decessi riconducibili al gelo. Anche se le nevicate sono in parte calate nella giornata di ieri e un lieve miglioramento è previsto anche per oggi, do-vrebbero comunque persi-stere rovesci nevosi anche in pianura su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, settori orientali della Toscana, centro-meridionali del Lazio, Mo-lise e Campania, mentre fiocchi sono previsti al di sopra dei 400 metri su Sar-degna, Basilicata e nelle zo-ne centro-settentrionale di Calabria e Sicilia. Un ulte-riore peggioramento delle condizioni atmosferiche è previsto per la notte fra gio-vedì e venerdì, con arrivo di un nuovo impulso di aria polare e possibili nevicate anche a Roma, mentre nel Nord Italia si verificheranno fenomeni come il blizzard, con vento forte, neve diffu-sa e temperature molto bas-se. Nel frattempo, Enel co-munica che nel corso della giornata di ieri sono scese a 9.500 le forniture sprovviste di elettricità nel Centro-Sud del Paese (erano 23.900 nel-la serata di lunedì e 11.220 la mattina di martedì), di cui 9mila nel Lazio e 500 in Campania. Nessuna partico-lare criticità è stata invece segnalata ieri per quanto riguarda la viabilità auto-stradale. Nel frattempo, Roma tenta lentamente di tornare alla normalità: per oggi è prevista la riapertura di tutte le scuole, con l’ec-cezione di qualche istituto che deve ancora affrontare problemi legati alla sicurez-za dello stabile, così come degli asili nido e delle scuo-le dell’infanzia comunali. Salvo altre nevicate, inoltre, per giovedì è prevista la ria-pertura del Colosseo, dei Fori Romani e delle Terme di Caracalla. A Milano, l’amministrazione comunale sta affrontando, insieme alla Protezione civile e all’Amsa (l’Azienda milanese dei ser-vizi ambientali), il rischio ghiaccio, dovuto alle basse temperature e alle possibili nevicate dei prossimi giorni. In particolare, dopo le 9.600 tonnellate di ghiaccio già utilizzate, Amsa ha in ma-gazzino altre 7.800 tonnel-late di sale per fronteggiare le prossime probabili nevi-cate, mentre è pronta ad in-tervenire anche la Protezio-ne Civile. La situazione non è ancora assolutamente ri-solta invece in Abruzzo, dove il 70% della viabilità secondaria e comunale era, nella serata di ieri, ancora non percorribile a causa de-gli accumuli di neve. La si-tuazione resta particolar-mente critica nel Chietino, nell’aquilano e soprattutto nella Marsica, dove ormai da sette giorni non è possi-bile fa arrivare i soccorsi in tutte le aree rimaste isolate. In alcune località, come l’Alto Sangro, Ortona dei Marsi, la Valle Subequana, Bisegna e altri piccoli co-muni dell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, il manto nevoso ha superato i 220 centimetri, con paesi e frazioni ancora completa-mente isolate. L’ondata di maltempo permane gravis-sima anche nel resto dell’Europa, dove il numero complessivo delle vittime si avvicina ormai a quota 450, con l’est e i Balcani che re-stano le regioni più colpite, dove molte località sono ancora totalmente isolate.

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