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Niente accesso agli atti se l’istanza è generica

La vicenda
Una associazione a tutela dei diritti dei cittadini chiede al comune di poter prendere visione ed estrarre copia dell’elenco dei contratti di servizio pubblico locale stipulati dall’amministrazione e ricadenti nella previsione di cui all’art. 2, comma 461, della legge n. 244 del 2007. Il comune nega l’accesso, ritenendo la richiesta non accoglibile per la mancata specifica indicazione dei contratti di servizio sui quali esercitare l’accesso, non risultando sufficiente richiedere l’elenco degli stessi, dandosi luogo in tal modo ad un’attività di tipo ispettivo avente natura esplorativa e generalizzata. L’associazione richiedente propone ricorso al TAR contro il rifiuto opposto dall’amministrazione.

La pronuncia del TAR
Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 110 del 2016, respinge il ricorso, condividendo le argomentazioni del comune poste a fondamentale del rifiuto opposto all’istanza. Secondo i giudici, la pretesa delle associazioni ricorrenti non può essere accolta, avuto riguardo alla circostanza che l’oggetto dell’accesso risulta costituito da un numero indeterminato di documenti, in alcun modo individuati e per di più formati in un arco temporale non meglio specificato. Pertanto, un’istanza siffatta deve essere ritenuta del tutto generica e, conseguentemente, risulta legittimo il comportamento tenuto dall’amministrazione comunale.

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