Questo articolo è stato letto 28 volte

Necessario riformare l’ordinamento delle Autonomie locali

Ordinamento delle Autonomie locali

Dopo il referendum confermativo del 4 dicembre, che lascia aperte una serie di questioni sugli assetti e sul funzionamento del sistema delle Autonomie locali, il professor Luciano Vandelli, per conto di Legautonomie, ha elaborato una proposta equilibrata e obiettiva al fine di promuovere una riforma organica dell’ordinamento delle Autonomie locali tenendo conto dei mutamenti avvenuti in questi ultimi anni e delle nuove esigenze di razionalizzazione e modernizzazione delle Autonomie locali, ma anche del percorso avviato dallo stesso legislatore. Proposta presentata ieri mattina presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Autonomie locali, Gianclaudio Bressa.
La proposta, oltre a valorizzare le Province e il loro ruolo di “casa dei Comuni”, prevedendo il completamento dell’ordinamento delle Città metropolitane attraverso la legge per l’elezione diretta del Consiglio, si concentra sulla funzione dei Comuni quali centri di riferimento a sostegno delle loro comunità e degli stessi ambiti territoriali.

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO QUI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *