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Misure per il contenimento dell’emergenza Coronavirus: il D.P.C.M. del 4 marzo 2020 in Gazzetta Ufficiale

Misure per il contenimento dell'emergenza Coronavirus: il D.P.C.M. del 4 marzo 2020 in Gazzetta Ufficiale

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ieri sera il D.P.C.M. datato 4 marzo 2020 con le nuove misure disposte dalla Presidenza del Consiglio dei ministri per affrontare l’emergenza Coronavirus.
Tra le misure di forte impatto contenute nel provvedimento segnaliamo: scuole e università chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo. Una misura straordinaria mai vista dal dopoguerra in poi. Una decisione presa dal Governo nonostante il parere non proprio favorevole del Comitato tecnico scientifico che sarebbe stato dubbioso sull’efficacia della misura. A spingere sulla chiusura delle scuole è stato soprattutto il ministro della Salute Roberto Speranza preoccupato dal pesante impatto dell’emergenza sugli ospedali anche alla luce dei dati della diffusione del virus: l’ultimo bollettino di ieri della Protezione civile vede ancora salire i contagi a 2706 (+443 rispetto al giorno prima) e i morti a 107, ma con una preoccupante crescita dei pazienti ricoverati (ben 1346) e di quelli, i più critici, in terapia intensiva che sono più del 10% (295 in tutto).
Alt anche a convegni, meeting, manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura comprese le partite di calcio che si giocheranno a porte chiuse.

Nel decreto oltre alla sospensione delle lezioni nelle scuole e nelle università c’è, si legge questa mattina sul Sole 24 Ore, una “moral suasion” per incentivare la didattica a distanza e una nuova stretta su gite e certificati medici obbligatori dopo 5 giorni di assenza per malattia infettiva. Per venire incontro alle famiglie che dovranno, inevitabilmente organizzarsi per gestire un’emergenza nell’emergenza il Governo pensa già a delle misure. Il ministro delle Pari opportunità, Elena Bonetti, ha già annunciato che arriveranno “misure di sostegno e aiuto alle famiglie: sostegno economico per le spese di babysitting e estensione dei congedi parentali per le lavoratrici e i lavoratori”. Un’eventualità confermata anche dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri con la norma che potrebbe entrare prossimo decreto. Nonostante la sospensione delle attività didattiche gli istituti scolastici resteranno aperti.
Si segnala inoltre l’importanza delle disposizioni finali (art. 4) che regolano la vigenza delle norme.

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