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Minniti: “Task force digitale per difenderci dagli hacker”

Fonte: La Stampa

Thinking fast and slow, pensieri veloci e lenti è il libro che Marco Minniti tiene sulla sua scrivania al Viminale. Un saggio del premio Nobel Daniel Kahneman che spiega «perché a volte agiamo d’istinto e altre volte dopo attenta riflessione». Sulla cybersicurezza, alla vigilia del G7 dei ministri dell’Interno che si apre oggi a Ischia sotto la presidenza italiana, per Minniti è il momento di «pensare e agire velocemente» per fronteggiare tre minacce.
La forza di Isis sulla Rete, la possibilità che i reduci dello Stato islamico in rotta arrivino sulle nostre coste e, infine, i possibili condizionamenti sulle nostre elezioni. «Sulla cybersecurity abbiamo messo in piedi una grande infrastruttura protettiva per difenderci. Non ci saranno condizionamenti alle elezioni».
Perché il nemico è ancora molto forte ed è proprio il Web, dopo la caduta di Mosul e Raqqa, le capitali fisiche dello Stato islamico, l’ultimo terreno di scontro con il jihadismo….

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