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Milleproroghe: a carico dello Stato la spesa per i segretari nei Piccoli Comuni

Fonte: Sole 24 Ore

di MARCO MOBILI (dal Sole 24 Ore) – In collaborazione con Mimesi s.r.l.

Rafforzati i poteri della Consob per combattere le truffe on line a danno dei risparmiatori. L’Autorità di vigilanza sui mercati finanzairi potrà chiedere l’oscuramento dei siti attraverso cui sono effettuate offerte online al pubblico in assenza del prescritto prospetto informativo o attività pubblicitaria connessa a offerte abusive al pubblico che viaggiano nella rete. Via libera, poi, a 2 emendamenti sui Piccoli Comuni. Le spese sostenute dagli Enti locali sotto i 5mila abitanti per la gestione dei segretari comunali sono a carico del bilancio dello Stato. Sempre per i municipi più piccoli si prevede un’assistenza tecnica per l’accesso ai fondi Ue. Sì anche a un emendamento per la Sanità che apre le porte all’impiego degli specializzandi dal terzo anno in corsia, ma solo dopo un accordo quadro tra ministeri della Salute, Università e Regioni. Salta invece il seconda comma, perché inammissibile, che prevedeva la possibilità fino al 2022 di utilizzare i medici in ospedale fino a 70 annni. Per far fronte all’emergenza Coronavirus arrivano poi anche 2 milioni nel 2020 per supportare l’operatività dell’unità per alto isolamento dell’istituto Spallanzani. In tema di giustizia per la destinazione e l’assegnazione dei magistrati non sarà più necessario che il parere reso dalla Giustizia sia necessariamente «favorevole». Sono questi i principali emendamenti approvati al decreto Milleproghe. Salta per l’inammissibilità decretatata dalle commissioni Bilancio e Affari Costituzionali l’emendamento dei due relatori, appoggiato dal Governo, che consen tiva un antipo fino al 40% degli indennizzi chiesti al Fondo indennizzi risparmiatori dai truffati delle banche. Possibilità di ripescaggio, invece, per la mini moratoria per far salve le spese pagate in contanti che secondo la manovra non darebbero diritto alle detrazioni fiscali del 19% nelle dichiarazioni dei redditi 2021. Il Governo è alla ricerca di coperture e la momento ha rinviato a lunedì l’esame degli mendamenti parlamentari di maggioranza e delel oposizioni che chidevo un rinvio dell’obbligo di tracciabilità di queste spese in vigore dal 1° gennaio scorso. Sempre sul fronte fiscale va registrato il ritiro degli mendamenti di Italia Viva con cui si chiedeva il rinvio della sugra e plastic tax. L’esame del Dl proseguirà lunedì prossimo con l’idea di approdare con due giorni di ritardo in Aula mercoledì 12 febbario.

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