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Migranti, Bianco (ANCI): necessarie misure strutturali e senso di solidarietà

Immigrazione, nuovo sviluppi su un delicato fronte per le amministrazioni locali: le novità giungono dal Comitato europeo delle Regioni (CdR), riunita eccezionalmente a Oviedo. “L’Unione europea interviene tardivamente e ritiene che le criticità del sistema siano dovute a crisi straordinarie, affrontabili con l’introduzione di misure temporanee o correttive. Siamo invece di fronte di una crisi strutturale e la gestione dell’emergenza deve andare di pari passo con l’introduzione di un sistema stabile ed efficiente”. In questo modo il sindaco di Catania e presidente del Consiglio Nazionale ANCI, Enzo Bianco, commenta il parere da lui redatto, in qualità di capo delegazione italiana al Comitato delle Regioni, approvato a larga maggioranza dalla commissione cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni (Civex) del Comitato europeo delle Regioni (CdR).

“Occorre avere il coraggio di affrontare questa crisi con misure strutturali e con senso di solidarietà e responsabilità – aggiunge Bianco – per questo motivo ho proposto emendamenti per introdurre misure a tutela dei diritti fondamentali della persona e in particolar modo dei minori, nonché a correggere alcuni principi guida della proposta della Commissione». Fra questi, «la priorità alle preferenze, abilità e storia personale dei richiedenti» asilo, «l’integrazione dei criteri per la determinazione della capacità di accoglienza aggiungendo al criterio della Commissione (Pil e popolazione, ndr) un parametro sul numero di arrivi registrati negli ultimi cinque anni», e «l’abbassamento del contributo di solidarietà» pagato dagli stati che si autoescludono dal sistema dei ricollocamenti, abbassandolo da 250mila a 60mila euro «in modo da renderlo sostenibile ed effettivamente riscuotibile”.

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