L’Italia delle donne: prorogato al 31 gennaio il termine dell’avviso pubblico

Un progetto per celebrare figure femminili che abbiano istituito un legame significativo con il territorio

12 Gennaio 2026
Modifica zoom
100%

Sono ancora aperte le candidature per la seconda edizione dell’avviso pubblico “L’Italia delle donne”, iniziativa finalizzata all’individuazione e alla promozione di figure femminili da valorizzare a livello nazionale e locale. L’avviso rientra nel progetto “L’Italia delle donne”, promosso dalla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, con l’obiettivo di riportare all’attenzione pubblica donne che abbiano costruito un legame significativo con il proprio territorio e che meritino di essere sottratte all’oblio per entrare a far parte della memoria collettiva del Paese.

Indice

Nuovi ambiti e soggetti coinvolti nella seconda edizione

Dopo il riscontro positivo ottenuto dalla prima edizione, la seconda edizione dell’avviso pubblico “L’Italia delle donne” amplia il proprio raggio d’azione introducendo nuovi settori tematici.

I soggetti proponenti, tra cui Regioni e Province autonome, Enti locali, Archivi di Stato, Biblioteche, Università, Enti di ricerca e Istituzioni scolastiche, sono invitati a presentare biografie di donne che si sono distinte nei campi del lavoro e dell’impresa, delle discipline sportive e delle arti creative.

Le proposte dovranno valorizzare l’identità dei territori e le memorie locali, con riferimento a figure vissute dall’XI secolo fino al 31 dicembre 2018.

>> QUI IL COMUNICATO INTEGRALE A CURA DELL’ANCI.

Modalità di presentazione e scadenze

Le candidature dovranno essere presentate utilizzando l’apposito modello allegato all’avviso e trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo politichepariopportunita@pec.governo.it.

Il termine ultimo per l’invio delle proposte è fissato alle ore 16 del 31 gennaio 2026. Tutte le informazioni di dettaglio, insieme alla documentazione necessaria, sono disponibili nella sezione dedicata all’avviso.

>> CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTE LE INFORMAZIONI SUL SITO DEL DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ.

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento