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Linee di indirizzo per la revisione straordinaria delle partecipazioni

Riveste importanza la deliberazione 21 luglio 2017, n. 19 della Corte dei conti, Sezione delle Autonomie avente ad oggetto “Linee di indirizzo per la revisione straordinaria delle partecipazioni di cui all’art. 24, d.lgs. n. 175/2016”.

L’art. 24 del d.lgs. n. 175/2016, ha posto a carico delle amministrazioni pubbliche, titolari di partecipazioni societarie, l’obbligo di effettuare una ricognizione delle quote detenute, direttamente ed indirettamente, finalizzata ad una loro razionalizzazione nei casi previsti dall’art. 20. L’operazione, di natura straordinaria, costituisce la base di una revisione periodica delle partecipazioni pubbliche, come disciplinata dal medesimo art. 20 del Testo Unico.

Si rileva quindi una rinnovata attenzione del legislatore verso un adempimento che, oltre ad essere esteso a tutte le amministrazioni pubbliche, andrà a regime con cadenza periodica. In questo contesto, sono previsti meccanismi sanzionatori unitamente ad un articolato sistema di verifiche sugli esiti della ricognizione effettuata; tali esiti sono comunicati alla Sezione della Corte dei conti competente e al Ministero dell’economia e delle finanze (art. 20, commi 1 e 3 e art. 24, co. 1). Le linee di indirizzo contenute nella delibera riguardano la revisione straordinaria delle partecipazioni detenute dagli Enti territoriali, per i quali sono competenti le Sezioni regionali di controllo.

>> CONSULTA LA DELIBERA DELLA CORTE DEI CONTI 21 LUGLIO 2017, n. 19.

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