Questo articolo è stato letto 2 volte

Legge di stabilità, niente aumento per le tasse sulla casa

Stop all’aumento delle tasse sulla casa (Imu-Tasi) anche nel 2015: prorogate al prossimo anno le misure della legge di stabilità dello scorso anno. È in arrivo, infatti, un emendamento alla legge di stabilità che dovrebbe sterilizzare il maxi aumento Imu e Tasi, che potrebbe arrivare con l’innalzamento ora previsto del tetto al 6xmille previsto nel 2015. Secondo quanto si apprende la modifica sarebbe contenuta nel pacchetto che il governo avrebbe presentato in Commissione Bilancio al Senato. Il governo ha presentato sabato mattina un pacchetto di emendamenti, che però saranno all’esame della Commissione solo a partire da oggi. Ecco cosa prevedono gli emendamenti presentati:

Arriva un tetto al Canone Rai: il canone 2015 non possa superare quello del 2014.

In arrivo novità sul fronte dei giochi: il governo dispone l’anticipazione al 2015, della gara del lotto e lo stop all’aumento del Preu con la contestuale riduzione dell’aggio. Le entrate stimate sono nel primo caso 350 milioni il primo anno (circa750 in 4 anni) e 380 nel secondo, per un totale in 2015 di 730 milioni.

Esclusione delle spese per l’edilizia scolastica fuori dal Patto di stabilità per province e città metropolitane. Lo prevede un emendamento del governo che stanzia per questo obiettivo 100 milioni in due anni.
In arrivo 130 milioni per il personale addetto alle pulizie delle scuole.

Cinquanta milioni nel 2015, che salgano a 75 all’anno per il biennio 2016-2017, per il piano aree urbane, vale a dire le periferie.

Duecento milioni per il progetto aerospaziale attraverso la riduzione del taglio al ministero della Difesa.

Cinquanta milioni per il servizio civile.

Venti milioni per favorire le assunzioni dei disabili.

In arrivo l’interpretazione autentica della circolare dell’Agenzia delle entrate che esclude dal calcolo della rendita catastale i macchinari imbullonati.

Facilitare gli scali delle compagnie straniere e in particolare Etihad nel caso dell’Italia. È questo l’obiettivo di una norma messa a punto con un emendamento del governo alla legge di Stabilità e che interviene sulla cosiddetta ‘Quinta libertà’.

In arrivo anche 12 milioni di euro per Italia Lavoro e 6 milioni all’Istituto italiano di tecnologia di Genova (Itt). Nel caso dell’Itt per 3 milioni di euro si tratta del recupero di vecchi tagli.

Otto milioni nel 2015, che salgono a 50 nel 2016, per il Piano di sostegno al settore latte in vista della fine del regime delle quote latte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *