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Legge di Bilancio 2020: il testo proposto dalla quinta Commissione permanente

Legge di Bilancio: Il testo proposto dalla quinta Commissione permanente

Questa mattina, alle 9,30, riprende nell’aula del Senato l’esame del disegno di Legge di Bilancio 2020 (A.S. 1586), avviato con le relazioni dei sen. Accoto e Stefano nella seduta del 12 e proseguito il 13 dicembre. Il Governo ha preannunciato l’intenzione di porre la questione di fiducia sulla prima sezione del provvedimento: le dichiarazioni di voto sono previste a partire da questo pomeriggio: seguirà la chiama. Dopo la votazione sulla Nota di variazione del Governo, si procederà alla votazione finale del disegno di legge.

Venerdì scorso è presentato un maximendamento che racchiudeva il testo confezionato dalla Commissione con qualche inevitabile correzione, e poi alla Camera, dove l’articolato arriverà “blindato”: Montecitorio non potrà modificare la legge. E non mancano le criticità: come scrive il quotidiano Repubblica “all’appello mancano 600-700 milioni. Misure riscritte, potenziate, inserite ex novo nella Manovra. Ma non coperte. I tecnici della Ragioneria dello Stato ci lavorano da venerdì sera. E così sarà ancora oggi, quando non prima del pomeriggio sarà definito il testo da mandare in aula al Senato per il voto. Un testo cruciale, immodificabile dalla Camera dove arriverà per fare solo passerella. I tempi sono talmente stretti che, per evitare di sforare oltre il 31 dicembre e così far scattare l’esercizio provvisorio, quest’anno la legge di Bilancio si limiterà a due passaggi (dal Senato alla Camera) e non tre. La Camera ratificherà e basta, senza possibilità di emendare. È successo solo tre volte nella seconda Repubblica e sempre con governi in crisi (2010, 2011, 2016)”.

Ricordiamo che la questione di fiducia è stata posta sul testo approvato dalla 5ª commissione permanente.

>> QUI DISPONIBILE IL TESTO DEL DDL PROPOSTO DALLA 5ª COMMISSIONE PERMANENTE (A.S. 1586/A).

>> SPECIALE LEGGE DI BILANCIO 2020.

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