Il ministro Lamorgese: “Riforma del TUEL, pronto un testo da sottoporre all’approvazione del Governo”

“Abbiamo predisposto un testo e spero che nei primi di luglio possa essere approvato dal Consiglio dei ministri”. Da parte del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, intervenuta all’evento ANCI “Missione Italia” in corso a Roma, arrivano buone notizie in merito alla riforma del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) ormai ferma al palo da quasi un anno. Lamorgese si è soffermata anche sul Recovery Plan, che è il tema centrale del convegno promosso dall’ANCI. “Abbiamo una straordinaria occasione – ha aggiunto la ministra – che ci serve per disegnare un nuovo percorso che parte dai territori e i sindaci hanno assunto un ruolo determinate perché sono un punto di riferimento costante per i cittadini. Da parte nostra, faremo in modo di utilizzare le risorse del PNRR per migliorare le città con uno sguardo all’Europa”.

>> QUI LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO LAMORGESE.

L’appello di Scajola

Sollecitazioni, in merito alla riforma del TUEL, sono arrivate anche da parte di Claudio Scajola, presidente della Provincia di Imperia. “Ci troviamo di fronte a una situazione incomprensibile: il ministro dell’Interno ha fatto una proposta, ferma da quasi un anno, ma i Comuni hanno bisogno di queste modifiche legislative, la riforma è impellente, anche perché si dovrà aprire un grande dibattito sulla necessità di riequilibrare le competenze fra Comuni, Province e Regioni, così come è stato fatto in Francia, dove è stata effettuata una modifica sostanziale, e anche per evitare quello che sta succedendo troppo spesso, e cioè che le Regioni facciano gestione invece che programmazione e indirizzo, lasciando le Province a metà, che non si sa cosa sono, creando un grave squilibrio sul ‘chi fa cosa’. Ho posto la questione perché sia da stimolo al dibattito che ci deve essere tra le forze politiche”.

>> Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) annotato con giurisprudenza e prassi: un servizio compreso nell’abbonamento alla Gazzetta degli Enti Locali.

Il ritorno sui territori

“La pandemia ci ha insegnato che c’è un desiderio di ritornare sui territori, ma dobbiamo essere pronti a investire perché questi territori siano raggiungibili – ha aggiunto Scajola – Il Governo ha elargito stanziamenti straordinari per mettere in sicurezza ponti e strade, ma nasce il problema della manutenzione, per cui bisogna andare a vedere nei bilanci ordinari stanziamenti per il mantenimento delle strade provinciali. Per fare questo, però, bisogna individuare bene le competenze”.

>> QUI LE DICHIARAZIONI DI SCAJOLA.

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