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La sospensione dei mutui e le semplificazioni del Decreto Rilancio

La sospensione dei mutui e le semplificazioni del Decreto Rilancio

In considerazione dei numerosi interventi volti ad alleggerire gli oneri di rimborso dei prestiti, al fine di liberare risorse utili a fare fronte all’emergenza epidemiologica da Coronavirus, l’IFEL (Fondazione ANCI) ha pubblicato una nota di approfondimento con l’obiettivo di fare il punto sulle opportunità in campo, anche alla luce delle novità contenute nel decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Decreto Rilancio).

L’IFEL in primo luogo evidenzia che il comma 1 dell’articolo 113 del Decreto Rilancio ha introdotto la possibilità di aderire alle operazioni di rinegoziazione e/o rimodulazione dei mutui, anche in esercizio provvisorio e anche mediante delibera di giunta in luogo di quella consiliare. Si tratta di semplificazioni procedurali che consentono di agevolare il processo decisionale di adesione alle operazioni di riduzione degli oneri da indebitamento in una fase di particolare difficoltà organizzativa e gestionale.

Il comma 2 del medesimo articolo 113, oltre alle semplificazioni in tema di garanzie prestate, introduce alcune deroghe ai vincoli all’indebitamento che avrebbero rischiato di compromettere l’operazione di sospensione delle quote capitale dei mutui bancari, prevista dall’Accordo ANCI-UPI-ABI.
A tal proposito, si informa che il termine del 15 maggio 2020 previsto dall’Accordo ANCI-UPI-ABI, entro il quale gli Enti avrebbero dovuto presentare le domande di sospensione, è stato prorogato al 31 maggio 2020.

>> CONSULTA IL COMUNICATO INTEGRALE DELL’IFEL CORREDATO DI MATERIALI UTILI PER GLI ENTI LOCALI.

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