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La ripartizione per Comune dei ristori IMU e TASI a valere sull’FSC 2016

La ripartizione per Comune dei ristori IMU e TASI

Mediante comunicato del 2 dicembre 2016 la Fondazione ANCI rende noto che:
Nel corso della Conferenza Stato-Città del 30 novembre u.s. sono stati approvati la nota metodologica e lo schema di decreto del Ministero dell’interno concernenti rispettivamente la ripartizione definitiva del cd. contributo imbullonati e la distribuzione della residua somma del Fondo di solidarietà comunale 2016 relativa ai minori introiti IMU e TASI.
Per quanto riguarda il contributo imbullonati, si ricorda che i dati relativi al ristoro 2016 (acconto e saldo) dovuto ai Comuni interessati dalla perdita di gettito conseguente alle modifiche di rendita catastale operate dai contribuenti sono già stati resi noti dal Ministero dell’Interno con il comunicato del 25 novembre u.s. disponibile qui. Gli importi sono determinati sulla base delle variazioni di rendita (Docfa) presentate dai possessori di immobili del gruppo catastale D entro il 15 giugno scorso e tenendo conto delle aliquote applicate da ciascun Comune nel 2015.
Nel complesso, la perdita di gettito sofferta dal comparto comunale è risultata pari a circa 127 milioni di euro a fronte dei 155 milioni di euro stanziati dal comma 24 della legge di stabilità 2016. L’importo a saldo ammonta complessivamente a circa 77 milioni di euro.

Con riferimento ai ristori IMU TASI per le fattispecie minori (concordati, comodati e terreni agricoli), pur nell’incertezza dovuta all’assenza di banche dati nazionali disaggregate direttamente utilizzabili, la Conferenza Stato-Città del 30 novembre ha approvato lo schema di decreto (Min. Interno, di concerto con il MEF) che ripartisce il residuo accantonamento di 43,9 milioni del Fondo di solidarietà comunale 2016 a fronte dei circa 3.723 milioni già erogati nei mesi scorsi. L’importo spettante a ciascun Comune è riportato nell’allegato A del decreto del Ministero dell’Interno, disponibile in calce al presente comunicato.
I dati di ristoro che pubblichiamo (e in corso di pubblicazione anche presso il sito del Ministero dell’Interno), sono da considerare ufficiosi, ma non dovrebbero subire alcuna modifica nell’iter di approvazione dei decreti di erogazione, che ci auguriamo rapido.

Nel corso della stessa seduta, la Conferenza Stato-città ha approvato la delibera di attuazione per l’anno 2016 del contributo annuo del MIUR per il servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nelle istituzioni scolastiche statali, comprensiva della quota da ripartire in base al rispetto della raccolta differenziata. In particolare, la Conferenza ha deliberato che il contributo per il 2016 (pari a 38,734 milioni di euro) sia ripartito tenendo conto degli stessi dati e della stessa percentuale (4 per cento) riferita al 2015.
Infine, è stata acquisita la comunicazione del MIUR inerente al pagamento del contributo dell’anno 2016 per i pasti del personale statale nelle scuole comunali, pari a 62 milioni di euro annui.
Al solo fine di agevolare la gestione finanziaria del corrente esercizio sono stati resi noti  i dati (provvisori sino all’emanazione del previsto decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze) degli importi a saldo relativi ai singoli enti per il 2016 a titolo di Fondo di solidarietà comunale.

>> Consultali in questo allegato.

Per ambedue i contributi è stato acquisito l’impegno del Governo a erogare le somme entro la fine dell’anno, mentre l’ANCI ha ribadito la richiesta più volte avanzata di aumentare le somme riservate ai Comuni, ferme da troppo tempo e evidentemente inferiori alla effettiva copertura dei costi.

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