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Ipotesi taglio Irpef da 600 euro l’anno

Fonte: Il Sole 24 Ore

In media tra i 500 e i 600 euro l’anno. Con punte anche fino a 700 euro. E i primi effetti li potrebbero trovare in busta paga dal prossimo 27 aprile oltre 15 milioni di lavoratori dipendenti e collaboratori che beneficeranno del taglio dell’Irpef sul lavoro per redditi medio-bassi. Almeno sulla base delle ipotesi più gettonate all’esame di palazzo Chigi del taglio del cuneo fiscale. «Per la prima volta domani (oggi per chi legge, ndr) sarà messa nelle tasche degli italiani una significativa quantità di denaro», ha ripetuto Matteo Renzi parlando all’assemblea dei deputati del Pd.

Nel suo mercoledì da leoni Renzi presenterà il tanto annunciato taglio delle tasse. Un piano in cui verrà scritto nero su bianco che i provvedimenti per ridurre l’Irpef dei lavoratori dovrà decorrere dalle buste paga di fine aprile. Al massimo si potrà slittare ai cedolini di fine maggio.

Un taglio in ragione d’anno da 10 miliardi di euro che scenderebbe a non più di 8,5 miliardi con una decorrenza dalle buste paga di aprile. A beneficiarne saranno i soli lavoratori dipendenti sulla falsariga di quanto già fatto dal precedente Governo Letta con la legge di stabilità per il 2014.

L’ipotesi sul tavolo di Renzi e del sottosegretario alla presidenza Graziano Delrio punta ad aumentare anche oltre i 2.000 euro la detrazione per i redditi da lavoro dipendente e i cosiddetti assimilati. E che sarà spesa in misura piena per chi ha redditi fino a 20mila euro. Ogni beneficio della detrazione si andrà ad esaurire, fino ad azzerarsi, oltre i redditi da 75mila euro.

In questo modo si amplierebbe il taglio dell’Irpef in vigore dal 1° gennaio 2014 che prevede una detrazione di 1.880 euro a partire da 8mila euro via via decrescente fino a 55mila euro.

L’obiettivo del Governo Renzi resta quello di aumentare l’effetto della riduzione delle tasse sulle fasce di reddito più basse. Che secondo le ultime indicazioni si concentrano tra i 15mila e i 30mila euro. Sulla base delle ultime dichiarazioni dei redditi presentate all’amministrazione finanziaria a beneficiare di un risparmio medio di oltre 600 euro annui sarebbero comunque oltre il 57% (8,8 milioni di contribuenti Irpef) della platea di 15,5 milioni di lavoratori che nelle intenzioni del Governo Renzi si vedranno ridurre le tasse in busta paga dal prossimo 27 aprile.

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