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Governo al lavoro per attuare l’autonomia differenziata

Governo al lavoro per attuare l'autonomia differenziata

La fase due apre una stagione di riforme: contratti pubblici, codice civile, sostegno alle disabilità con l’ambizione di realizzare una azione semplificatrice del quadro legislativo. Vogliamo una giustizia sempre più rapida, più vicina ai cittadini”. Sono alcune delle parole rilasciate dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa nella giornata di ieri a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio si è pronunciato in un intervento rivolto ai due vicepremier, difendendo l’operato dell’esecutivo nel primo anno di vita e auspicando uno stop ai continui litigi tra le due componenti della maggioranza di Governo, ponendo un forte aut-aut sul proseguimento della legislatura.

“Stiamo lavorando per ammodernare il sistema infrastrutturale con ricadute per l’intero indotto e con effetti positivi su tutto il settore”, ha aggiunto il premier. “Il nostro cantiere riformatore è aperto e stiamo lavorando per attuare l’autonomia differenziata e io stesso intendo dare massimo impulso al lavoro in corso, per trasferire competenze alle regioni avendo cura di evitare che il legittimo processo riformatore aggravi il divario tra nord e sud”.

Rassicurazioni nella direzione del progetto dell’autonomia regionale giungono anche dal vicepremier Matteo Salvini: “Dal presidente del Consiglio ho avuto rassicurazioni sull’iter per approvare l’Autonomia: Consiglio dei ministri, Commissione, Consiglio dei ministri, poi Regioni, Parlamento. Il lavoro è stato fatto quindi siamo pronti, entro l’estate”. “L’estate inizia e finisce. Conto che sia produttiva da tanti punti di vista. Il Consiglio dei ministri – conclude Salvini – approva un’intesa che poi giustamente deve avere un passaggio parlamentare nelle commissioni competenti, per poi tornare in Consiglio per la firma definitiva tra Governo e Regioni”.

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