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Gli stati generali dell’Agenda digitale europea in Italia

Si è svolta ieri a Roma, presso la sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, la conferenza “Going Local Italia” (Comunicare l’Europa in Italia), con lo scopo di promuovere il dibattito su una delle sette azioni faro di Europa 2020: l’Agenda digitale.

L’Agenda digitale si prefigge di tracciare la strada per sfruttare al meglio il potenziale sociale ed economico delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) – in particolare di internet- e di stimolare l’innovazione e la crescita economica per migliorare la vita quotidiana dei cittadini e delle imprese. E’ importante ricordare che il settore delle TIC genera direttamente il 5% del PIL europeo e rappresenta un valore di mercato pari a 660 miliardi di euro l’anno.

L’Agenda digitale può, quindi, influenzare positivamente e incrementare l’efficienza di numerosi settori, quali l’assistenza sanitaria, i trasporti, l’ambiente, il mondo delle comunicazioni, i servizi pubblici e culturali.

La centralità di questo tema è stata anche ricordata dal Primo Ministro Letta, il quale, durante il Festival dell’Economia a Trento, ha affermato che nei prossimi giorni il Governo s’impegnerà a lanciare “una missione Agenda digitale per il Paese”.

La conferenza di ieri era articolata in quattro sessioni (1- Le proposte regolamentari europee, 2- I Fondi strutturali in vista del nuovo periodo di programmazione, 3- Competenze digitali e nuova occupazione, 4- Alfabetizzazione digitale: modelli di diffusione delle competenze digitali), cui hanno preso parte, tra gli altri, Roberto Viola, vicedirettore generale della Direzione Generale CONNECT della Commissione europea, e Agostino Ragosa, Direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale e Digital Champion.

L’evento prosegeu oggi 4 giugno presso la sede regionale di Milano della Commissione Europea, dove si affronteranno le tematiche legate alle “città intelligenti”  (“smart cities”) e all’e-governance.

(Fonte: Commissione europea)

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