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Fondo contenziosi per calamità naturali: la ripartizione delle quote 2016

È giunto l’ok dalla Conferenza Stato-Città nei confronti del provvedimento sul riparto per l’anno 2016 del Fondo per i contenziosi a sentenze esecutive di risarcimento relative a calamità naturali. La Conferenza ha, infatti, espresso parere favorevole sullo schema di D.P.C.M. che attua le disposizioni del Decreto Enti Locali (d.l. 113/2016).

Il “Fondo per i contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti” è stato istituito mediante il sopra menzionato Decreto Enti Locali (convertito grazie alla legge 160/2016) a copertura del periodo 2016-2019 al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria e prevenire situazioni di dissesto finanziario dei Comuni. 

Le risorse saranno riconosciute ai Comuni che, a seguito di sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali, o ad accordi transattivi a esse collegate, sono stati obbligati a sostenere spese di ammontare complessivo superiore al 50% della spesa corrente sostenuta come risultante dalla media degli ultimi tre rendiconti approvati. Tali somme, che potranno essere anche ripartite proporzionalmente nel caso in cui le richieste superino le risorse disponibili, permetteranno di ridurre gli accantonamenti a titolo di fondo contenzioso liberando risorse da utilizzare per finanziare la spesa corrente ed evitare, nel caso di applicazione di quote accantonate dell’avanzo di amministrazione, problemi legati al rispetto del pareggio di bilancio.

Ciascuna richiesta sarà soddisfatta nella misura massima dell’80%. Qualora  l’ammontare complessivo delle richieste sia superiore alla dotazione annua del Fondo, questo verrà ripartito proporzionalmente. Nella circostanza in cui, invece, sia inferiore, le eccedenze confluiranno nelle disponibilità dell’anno successivo.

>> Consulta il documento relativo al riparto 2016

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