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Finanziarie ricche

Fonte: Italia Oggi

Fonti rinnovabili, manifestazioni storiche, infrastrutture stradali ed edifici di pregio. Sono questi alcuni dei temi affrontati dalle fi nanziarie regionali per il 2014. Con la fi ne del 2013, infatti, sono molte le regioni che hanno approvato il bilancio di previsione per l’anno appena iniziato, accompagnato da una finanziaria contenente i più svariati provvedimenti, sulla falsariga di quanto avviene a livello nazionale. Per molte regioni, quindi, la Finanziaria regionale è un’occasione per varare nuove misure di sostegno destinate anche alle amministrazioni locali. Vediamo di seguito alcuni esempi che provengono dalle Finanziarie di Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia e Puglia.

Toscana, garanzie e contributi in conto interessi per la riqualificazione degli edifici pubblici La regione Toscana fornirà una garanzia finanziaria per la concessione di prestiti agevolati finalizzati alla riqualificazione energetica ed all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica alimentati da fonti rinnovabili, da realizzare anche previa rimozione di elementi in cemento amianto dalle coperture degli edifici. Il fondo si rivolgerà agli edifici pubblici e privati, capannoni industriali, aree a terra pubbliche o private situate nel territorio regionale. Potranno accedere al fondo le persone fisiche, piccole e medie imprese, enti locali e aziende sanitarie, nonché associazioni che svolgono attività assistenziali, culturali e ricreative senza fine di lucro, con o senza personalità giuridica, nonché associazioni e società sportive dilettantistiche. La Regione stanzia inoltre 300 mila euro per concedere ai comuni contributi a fondo perduto fino a 10 mila euro finalizzati a investimenti sui presidi di erogazione di servizi sul territorio denominati «Punto Ecco Fatto!».

Emilia Romagna, fondi per potenziare i poli didattico-scientifici universitari Le amministrazioni comunali potranno contare su un fondo di 300 mila euro finalizzato a concedere finanziamenti straordinari in conto capitale per l’acquisizione, la costruzione, la ristrutturazione, la manutenzione straordinaria e il miglioramento funzionale di immobili, strutture e aree, anche di proprietà di soggetti privati, da destinare al potenziamento dei poli didattico-scientifici universitari. La giunta regionale è ora chiamata a definire criteri, modalità e procedure per la concessione dei fi nanziamenti.

Abruzzo, contributi per le manifestazioni storiche Palii, giostre e rievocazioni storiche potranno essere riconosciuti quali manifestazioni storiche ed ottenere un contributo dalla regione. La giunta regionale dovrà definire modalità e termini per la presentazione delle domande, le tipologie di spese ammissibili e le modalità di erogazione dei contributi e di rendicontazione delle spese sostenute, privilegiando le iniziative che realizzano circuiti fra manifestazioni storiche di interesse locale e le manifestazioni che coinvolgano città europee.

Friuli Venezia Giulia, riordinati i contributi alla cultura La regione Friuli Venezia Giulia, tramite la finanziaria, ha previsto un riordino complessivo delle varie normative che prevedevano agevolazioni per il settore culturale, anche rivolte agli enti locali. Gli incentivi alle iniziative culturali, quindi, dovranno essere disciplinati tramite l’emanazione di appositi provvedimenti attuativi previsti nei prossimi mesi.

Puglia, interventi per strade ed edifici di pregio La regione Puglia lancia il Fondo di rotazione per il finanziamento di progetti di infrastrutturazione stradale, tramite il quale anticiperà le spese necessarie per la redazione degli studi di fattibilità, delle valutazioni di impatto ambientale e dei documenti componenti i progetti preliminari, definitivi ed esecutivi. Il fondo, per l’anno 2014, ha una disponibilità di 600 mila euro. Un ulteriore stanziamento di 500 mila euro servirà invece per sostenere interventi di manutenzione straordinaria e di restauro conservativo beni immobili, pubblici o privati che hanno valenza storico, culturale, religiosa e sociale.

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