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Festa della Repubblica, 2 giugno: la prima volta dei sindaci

Hanno sfilato in circa 3.600, tra militari e civili la parata in via del Fori Imperiali per il 70/o anniversario della Repubblica. In apertura, dopo la banda dell’Esercito, 400 sindaci con le loro fasce tricolori, in rappresentanza degli 8.000 comuni italiani.

La Festa della Repubblica è, infatti, anche la Festa dei Comuni, istituzione democratica principale della nostra Italia. È questo il senso della loro presenza. Guidati dal presidente del Consiglio Nazionale Anci e sindaco di Catania Enzo Bianco, in rappresentanza ideale degli 8mila colleghi delle Città metropolitane, dei Comuni piccoli e grandi di ogni parte d’Italia.

In questo senso, la Festa della Repubblica del 2016 è una novità assoluta, che segue la ormai tradizionale presenza dei Corpi di Polizia Municipale accanto alle divise delle Forze armate, delle Forze dell’ordine, della Protezione civile, del volontariato. La presenza dei sindaci vuole testimoniare il loro impegno, la loro quotidiana battaglia pacifica  per dare risposte ai bisogni dei cittadini. I comuni e le Città sono la rete della Repubblica a tutela dei valori costituzionali e democratici su cui si regge il nostro Paese.

“La partecipazione di 400 sindaci alla sfilata celebrativa del 70° anniversario della Repubblica è un atto di riconoscimento del ruolo costitutivo che Città e Comuni hanno nella vita del nostro Paese. In ognuno degli 8 mila Comuni italiani, Sindaci e amministratori comunali sono il riferimento quotidiano per  le domande, le aspettative, le ansie e le speranze dei cittadini. E ogni giorno le amministrazioni comunali assicurano servizi e prestazioni essenziali per la vita di persone, famiglie e imprese. Dedizione, spirito di servizio, competenza e passione civile di Sindaci e amministratori comunali sono, dunque, una risorsa preziosa per la Repubblica, per l’affermazione concreta dei valori della Costituzione e per ogni politica di progresso, di sviluppo e di prosperità dell’Italia.” Lo ha affermato il presidente dell’Anci, Piero Fassino, esprimendo apprezzamento per la decisione del Ministro della Difesa Roberta Pinotti di invitare un’ampia delegazione di sindaci italiani alla sfilata del 2 giugno.

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