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Enti locali, indebitarsi conviene

Fonte: Italia Oggi

Comuni, province e città metropolitane possono richiedere il contributo in conto interessi previsto dal ministero dell’interno all’interno della legge finanziaria per il 2015. È stato infatti pubblicato il decreto ministeriale che stabilisce modalità e criteri per l’erogazione del contributo. Il decreto ha reso operativo il fondo, con una dotazione di 125 milioni di euro per l’anno 2016 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2017 al 2020, finalizzato alla concessione di un contributo in conto interessi ai comuni, alle province e alle città metropolitane su operazioni di indebitamento attivate nell’anno 2015, il cui ammortamento decorre dal 1° gennaio 2016. Grazie al provvedimento, è stato approvato il modello di istanza da utilizzare per richiedere la concessione del un contributo in conto interessi di cui all’art. 1, comma 540, della legge n. 190 del 2014. Gli interessati sono tenuti a trasmettere l’istanza entro il termine perentorio delle ore 12,00 del 31 marzo 2016.

Necessario comunicare l’ammontare degli interessi. Il modello attesta l’importo degli interessi annui e degli eventuali interessi di pre-ammortamento riferiti al solo anno 2015, dovuti sulle operazioni di indebitamento attivate nell’anno 2015, sulla base del piano di ammortamento vigente alla data di sottoscrizione dell’operazione di indebitamento. Per le operazioni di indebitamento regolate a tasso variabile l’importo degli interessi annui, qualora non sia quantificato in modo certo, dovrà essere determinato sulla base del tasso di interesse contrattuale vigente alla data della trasmissione dell’istanza. Il modello sarà messo a disposizione sul sito istituzionale web della direzione centrale della finanza locale, esclusivamente dal 1° marzo 2016 alle ore 12,00 del 31 marzo 2016.

Possibile abbattere totalmente gli interessi. Con la presentazione dell’istanza, gli enti locali possono richiedere un importo pari a quello degli interessi indicati nella certificazione. La copertura sarà però assicurata nel limite massimo dei richiamati fondi. Qualora il fondo risultasse insufficiente alla copertura delle richieste pervenute il contributo è assegnato mediante riparto del fondo stesso secondo il criterio proporzionale, ovvero sulla base dei criteri di riparto che saranno oggetto di accordo nella Conferenza stato-città e autonomie locali.

Erogazione in due rate annuali

Il contributo annuale in conto interessi viene erogato dall’anno 2016 e fino all’anno 2020 in due soluzioni di pari importo entro il mese di aprile e ottobre di ogni anno. Il contributo sugli interessi di pre-ammortamento riferiti all’anno 2015 è erogato in due soluzione di pari importo entro il mese di aprile e ottobre 2016, congiuntamente al contributo annuale in conto interessi attribuito nel medesimo anno.

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