Questo articolo è stato letto 85 volte

Emergenza Coronavirus: consentite le celebrazioni in forma ristretta per la Festa della Liberazione

Emergenza Coronavirus: consentite le celebrazioni in forma ristretta per la Festa della Liberazione

In occasione della Festa della Liberazione di domani 25 aprile, si potranno svolgere forme di celebrazione, come la deposizione di corone davanti lapidi o monumenti ai Caduti, che prevedano, oltre alla presenza dell’autorità deponente, la partecipazione anche delle associazioni partigiane e combattentistiche.
A comunicarlo ai prefetti è una circolare del Gabinetto del ministro dell’Interno (datata 22 aprile 2020, n. 15350/117), condivisa con l’ufficio del cerimoniale di Stato e per le onorificenze della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Dovranno, in tale direzione, essere garantiti il distanziamento interpersonale, compatibile con la situazione emergenziale, e forme di intese con le associazioni anche per l’individuazione di un’unica rappresentanza. All’interno della circolare si ribadisce l’esigenza che non siano coinvolte altre autorità, civili o militari, e che sia esclusa qualsiasi forma di assembramento.

>> IL TESTO DELLA CIRCOLARE DEL MINISTRO DELL’INTERNO AI PREFETTI.

>> TUTTE LE CIRCOLARI DEL VIMINALE SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS.

>> SPECIALE EMERGENZA CORONAVIRUS.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *