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Decreto Sicurezza-bis: l’ok definitivo al Senato

Decreto Sicurezza-bis: l’ok definitivo al Senato

Decreto Sicurezza-bis: nella seduta di ieri, lunedì 5 agosto, con 160 voti favorevoli, 57 contrari e 21 astensioni, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando definitivamente, senza emendamenti né articoli aggiuntivi, il testo licenziato dalla Camera per il ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge n. 53, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica.

I contenuti del provvedimento

Il testo di legge è composto da 18 articoli divisi i tre capi: disposizioni urgenti in materia di contrasto all’immigrazione illegale e di ordine e sicurezza pubblica, disposizioni urgenti per il potenziamento dell’efficacia dell’azione amministrativa a supporto delle politiche di sicurezza, disposizioni urgenti in materia di contrasto alla violenza in occasione di manifestazioni sportive.
La nuova legge aumenta la pena «in caso di violazione del divieto di uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona» nelle manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico. Chi durante una manifestazione pubblica «lancia o utilizza illegittimamente, in modo da creare un concreto pericolo per l’incolumità delle persone, razzi, petardi, fumogeni, ovvero oggetti contundenti o, comunque, atti a offendere» è punito con la reclusione da 1 a 4 anni. Chi determina «concreto pericolo per l’integrità delle cose» è punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni.

Personale: cosa cambia

Vengono introdotte nuove risorse e agevolazioni per polizia e vigili del fuoco: prevede nuove risorse per il miglioramento e il ricambio del vestiario del personale, aumenta a 7 euro l’importo dei buoni pasto, introduce agevolazioni per destinare gli immobili pubblici ai presìdi delle forze di polizia.

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