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Decreto Green Pass: il via libera del Consiglio dei ministri

Nella serata di ieri il Consiglio dei ministri (n. 30), su proposta del Presidente Mario Draghi e del ministro della salute Roberto Speranza, ha deliberato di prorogare fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale da Coronavirus e ha deciso le modalità di utilizzo del Green Pass e nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni. Sono state infatti varate le “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche” che verranno rese applicative nel corso del weekend attraverso un decreto legge.

Con riferimento all’atteso Green Pass, sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di:
certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)
effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

Questa documentazione sarà richiesta poter svolgere o accedere diverse attività o ambiti a partire dall’6 agosto prossimo: dai servizi per la ristorazione ai musei fino alla partecipazione a concorsi pubblici (ELENCO COMPLETO QUI).

All’interno del decreto vengono definiti i nuovi parametri che delineano il cambio di colore delle Regioni, le misure per lo svolgimento di spettacoli culturali ed eventi sportivi.

>> TUTTE LE MISURE SONO DELINEATE NEL COMUNICATO STAMPA RELATIVO AL CDM n. 30.

>> LE PRINCIPALI NOVITÀ DEL DECRETO NELLE SCHEDE ALI.

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