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Decreto enti locali, via libera del Senato

Via libera dell’Aula del Senato alla fiducia posta dal governo sul maxiemendamento interamento sostitutivo del testo originario del d.d.l. di conversione in legge del decreto enti locali. I sì di Palazzo Madama sono stati 163, 111 i voti contrari, nessun astenuto.
Il provvedimento, sul quale il governo ha presentato un maxiemendamento e che scade il 18 agosto, passa ora alla Camera per l’ok definitivo. I presenti in Aula – dopo la giornata di ieri in cui per quattro volte non è stato raggiunto il numero legale in Aula – erano 275 dei quali 274 votanti.

Numerose le novità introdotte dalla Commissione Bilancio del Senato e riprese nel testo del maxi-emendamento. Tra queste, le norme di attuazione del Patto per la salute 2014-2016 (con i 2,3 mld di tagli concordati con le Regioni) e le disposizioni per i concorsi dei dirigenti delle Agenzie fiscali (insieme ad una ‘norma-ponte’ per la fase transitoria).

Previsto anche il rafforzamento delle misure a favore di aree colpite da calamità naturali e un ‘pacchetto’ di norme per le province e città metropolitane, tra cui la riduzione delle sanzioni per lo sforamento del patto di stabilità 2014.

Inserita anche una norma che deroga, a certe condizioni, all’obbligo di cessione delle partecipate per le amministrazioni pubbliche che abbiano varato piani di razionalizzazione e indica nell’assemblea dei soci l’organo competente per decidere la cessazione.
Aggiunta la possibilità di pagare la prima rata dell’Imu agricola senza sanzioni e interessi entro il prossimo 30 ottobre.
Inoltre, fra le diverse ‘micro’ norme, anche una che, esentando fiscalmente le variazioni a titolo non oneroso dell’assetto proprietario del parco di Monza, mira a ‘salvare’ il gran premio di Formula Uno che si corre all’autodromo.

Nel provvedimento sono state anche inserite le disposizioni del d.l. ‘strade sicure’ e alcune delle norme del d.l. Ilva-Fincantieri (le altre sono confluite nel d.l. sui fallimenti approvato dalla Camera e ora all’attenzione della Commissione Giustizia del Senato).

Ecco in estrema sintesi le norme principali:

Sanità, “razionalizzazione” da 2.3mld
Nessun taglio assicurano Governo e relatrice del provvedimento: solo una ‘razionalizzazione’ da 2,3 miliardi già decisa dalla conferenza Stato-Regioni ai primi di luglio.

Assunzioni Aifa
240 nuove assunzioni per l’Aifa nei prossimi tre anni.

Giubileo straordinario
Una sorta di “polizza Giubileo” da 50 euro che, sottoscritta dai pellegrini stranieri garantirà l’assistenza sanitaria pubblica senza altri costi. Per garantire l’ordine è autorizzata l’assunzione di 1.050 poliziotti, 1.050 carabinieri e 400 finanzieri e 250 vigili del fuoco.

Sanità, regioni rinegoziano contratti
I contratti per le forniture sanitarie vengono rinegoziati dalle regioni. Obiettivo è ridurre la spesa. Se non si raggiunge un accordo con i fornitori si potrà recedere dal contratto.

Fatture sanità al Mef
Le fatture per le forniture sanitarie dovranno essere trasmesse al Mef e al Ministero della salute che predisporrà un Osservatorio nazionale sui prezzi dei dispositivi medici. L’eventuale superamento del tetto di spesa sanitaria regionale sarà posto a carico delle aziende fornitrici di dispositivi medici per una quota complessiva pari al 40% nel 2015, al 45% nel 2016 e al 50% decorrere dal 2017.

Prezzo dei farmaci da rinegoziare
Entro il 30 settembre 2015, l’Aifa conclude le procedure di rinegoziazione con le aziende farmaceutiche per la riduzione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale.

Stop a prestazioni inappropriate
Meno analisi, risonanze e affini. Il decreto prevede che siano individuate “le indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale”. Viceversa il costo è a totale carico dell’assistito. Se il medico convenzionato con il servizio sanitario fa prescrizioni inappropriate rischia una riduzione del trattamento economico accessorio. Il medico potrà evitare le sanzioni sul salario accessorio in caso di prescrizioni inappropriate motivando le proprie decisioni.

Defiscalizzato l’autodromo di Monza
Ok alla defiscalizzazione per l’autodromo di Monza. Consentirà alla regione Lombardia di investire 20 milioni e salvare così il Gran Premio d’Italia.

LSU Calabria
Il governo li stabilizza inserendoli nel maxiemendamento.

Agenzie Fiscali
Sono autorizzate ad annullare le procedure concorsuali per la copertura di posti dirigenziali bandite e non ancora concluse e a indire concorsi pubblici entro il 31 dicembre 2016. È autorizzata l’assunzione dei vincitori. In attesa della conclusione del concorso si prevede l’attribuzione da parte degli attuali dirigenti di deleghe ‘a tempo’ ai funzionari (non oltre fine 2016 appunto).

Sconto per il Veneto
7,5 milioni di ‘sconto’ sul patto di stabilità in arrivo per i comuni del Veneto colpiti a inizio luglio da una tromba d’aria. I precari Province e Città metropolitane che hanno sforato il patto di stabilità nel 2014 potranno comunque prorogare i lavoratori precari impiegati in questi enti.

Regioni a rischio multa
Le Regioni che non assorbono le competenze delle province dovranno pagare i costi per far continuare a funzionare le amministrazioni provinciali per quelle che vengono definite ”funzioni non fondamentali”.

Più docenti a scuole infanzia
Accolto un emendamento che mette fine al blocco delle assunzioni e prevede la possibilità per i Comuni di assumere nuovi insegnanti anche oltre i limiti di spesa imposti dal Patto di Stabilità.

Screening per concessioni marittime
Si avvia uno screening a livello regionale in vista della revisione delle concessioni demaniali marittime.

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