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Dall’Anci le direttive di compatibilità per i tecnorifiuti

Fonte: Italia Oggi

Anche i rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) fanno i conti con il Sistri. Le richieste di ritiro dei Centri di raccolta che utilizzano il Sistri avranno, dal 1° giugno, un tempo massimo di intervento (Tmi) incrementato di un giorno rispetto alla situazione prevista dalle condizioni generali di ritiro: ciò, per permettere il necessario scambio di informazioni relative all’operatore logistico e all’impianto di destino dei Raee ritirati e l’apertura della scheda Sistri da parte del produttore. Lo precisa l’Anci in una nota diffusa ieri per evitare problemi di coordinamento e blocchi delle attività. Per i medesimi soggetti, ha aggiunto l’Anci, si dovranno interrompere i c.d. «servizi a giro», per l’incompatibilità con quanto richiesto dal Sistri. A partire dal 23 maggio, comunica l’associazione dei comuni, si dovrà procedere all’aggiornamento delle anagrafiche di ogni Centro di raccolta (Cdr) iscritto al portale del Centro di coordinamento Raee, indicando la posizione assunta rispetto alla normativa Sistri. Nel caso di Cdr (produttori) non iscritti al Sistri, sarà necessario fornire alcune informazioni essenziali per permettere al «Trasportatore» incaricato dal sistema collettivo di poter gestire la scheda Sistri, indicando correttamente il produttore dei rifiuti. Per una corretta ed efficiente gestione operativa sarà necessario tenere sempre aggiornati i dati relativi al Sistri. I dati, precisa l’Anci, dovranno essere aggiornati entro il 31 maggio 2011, per evitare l’interruzione del servizio di ritiro per incompatibilità con quanto richiesto dal Sistri.

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