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Coronavirus, la digitalizzazione in aiuto delle zone rosse

Fonte: Maggioli.it

Digitale e innovazione rappresentano sempre più, se utilizzate nel modo migliore, risorse fondamentali per migliorare la vita a cittadini e imprese.
L’esempio ci proviene dalla città ‘simbolo’ di questa epidemia e saltata all’improvviso alla ribalta dei media: il Comune di Codogno. Una tranquilla cittadina, con servizi comunali ben organizzati, frutto di una mentalità ‘digitale’ che accompagna da anni l’Amministrazione Comunale. Il livello di digitalizzazione di Codogno è davvero molto elevato perché da sempre i suoi dirigenti e amministratori si sono posti, e hanno raggiunto, l’obiettivo di adempiere, senza sé e senza ma, a quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale e dal Piano Triennale per l’Informatica nella PA. Un Comune che non ha mai rimandato appuntamenti col digitale, non per essere ‘i primi della classe’ ma per sfruttare gli adempimenti a beneficio dei cittadini e delle imprese.
La vicenda “Coronavirus” l’ha colpito duramente; improvvisamente si è trovato ad affrontare un’emergenza con cui tutti ora stiamo facendo i conti. Ed in questo momento difficile, Codogno ha trovato nella sua organizzazione digitale l’arma per rispondere velocemente alla richiesta di un software web per organizzare la consegna immediata di 7.000 mascherine antivirus a 2.300 codognesi, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di distribuzione, evitando assembramenti e l’esposizione al contagio.

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