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Concorsi, un d.P.C.M. permette più di mille nuove assunzioni

Fonte: Italia Oggi

Poco più di mille nuove assunzioni nelle amministrazioni centrali, all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e nelle agenzie fiscali per il triennio 2011-2013. È quanto mette nero su bianco il dpcm 28/10/2011, pubblicato ieri sul sito internet della Funzione pubblica che autorizza a bandire le procedure concorsuali per molte amministrazioni centrali e per le Agenzie delle entrate, dogane e territorio.  La parte del leone, la fa il Mineconomia. Il dicastero di via XX Settembre, infatti, potrà bandire concorsi per funzionari di II area e per dirigenti di seconda fascia per complessive 249 unità. Un gradino sotto, l’Agenzia delle entrate che potrà assumere 232 funzionari con il profilo professionale di terza Area, F1. Secondo il dpcm in esame, le procedure di reclutamento (vedi tabella) possono essere avviate tenuto conto dell’effettiva e concreta vacanza dei posti in organico nell’ambito delle aree, alla data di emanazione dei relativi bandi, ma ad una condizione. Ovvero, che le amministrazioni abbiano già operato la riduzione degli assetti organizzativi, come prevista dall’articolo 2, comma 8-bis del decreto legge n. 194/2009. È fatto poi espresso divieto di bandire concorsi per posti che si renderanno disponibili successivamente all’indizione della procedura. Inoltre, precisa il dpcm, i dirigenti risponderanno per danno erariale, qualora non avessero individuato le eccedenze delle unità di personale, così come previsto dall’articolo 33, comma 1 bis del testo unico sul pubblico impiego. Infine, con il dpcm si dispone la revoca delle autorizzazioni a bandire concorsi che sono state concesse per il 2008 e per tutte le autorizzazioni, antecedenti al 2008, che non hanno avuto riscontro (ovvero che il cui bando non ha visto la luce), al 28 ottobre 2011 (data di emanazione del dpcm in oggetto).

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