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Concorsi pubblici: blocco turnover, assunzioni a rischio per gli idonei

Che fine faranno gli idonei della pubblica amministrazione? Non c’è luce in fondo al tunnel per gli oltre 80mila che hanno superato le selezioni per diventare dipendente statale e, ancora oggi, sono in attesa dell’inserimento.

Lieto fine che, al momento, nessuno è in grado di prevedere quando arriverà. Il motivo è presto detto: con l’ultima legge di stabilità Matteo Renzi e il suo governo hanno definito il blocco pressoché totale delle assunzioni nel pubblico impiego almeno fino a tutto il 2016.

Tra riforma delle province, esuberi, dipendenti in mobilità, pensionamenti sempre più rari, la pubblica amministrazione è destinata a rimanere ingessata sull’attuale assetto organizzativo e all’orizzonte per gli 80mila idonei non si intravede alcuna soluzione a breve termine.

Questo esercito di 80mila cittadini non corrisponde a coloro che il concorso lo hanno vinto: si tratta, nello specifico, degli idonei, coloro cioè che, nell’occasione di tenere il test di ammissione, non si erano garantiti il posto, ma avevano comunque portato a casa la promessa di un ingresso nella p.a. “dalla porta di servizio”. Non appena, cioè, le condizioni avessero permesso l’entrata di nuovi lavoratori, allora, questi sarebbero stati in cima alla graduatoria. Il problema è che ormai quel fiume di dipendenti in attesa è diventato un oceano e le condizioni per il loro inserimento negli organici della pubblica amministrazione non sono mai state meno favorevoli: anche il turnover è stato congelato senza una precisa scadenza con la recente finanziaria.

Come se non bastasse, poi, quelle stesse graduatorie a cui sono iscritti i famosi idonei ai concorsi della pubblica amministrazione, cadranno proprio al termine del 2016, quando, cioè, potrebbero riaprirsi degli spiragli per le assunzioni nel pubblico impiego. Tutto ciò, malgrado la promessa in prima persona del Ministro per la funzione pubblica Marianna Madia, che aveva assicurato come fosse intenzione del governo soddisfare le aspettative degli idonei, che, dopo la legge di stabilità, si sentono scaricati.

Nello specifico, le stime del Formez – Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle P.A. – gli idonei sarebbero 84.040, di cui 36.127 nelle liste degli enti locali e 31.277 nella sanità.
Una coincidenza che, ovviamente, ha gettato nel panico l’esercito degli idonei, i quali si apprestano a una manifestazione imponente domani mattina davanti a Montecitorio. Per seguire gli aggiornamenti, aprire su Twitter l’hashtag #‎idoneiinpiazza2015.

(Fonte: LeggiOggi)

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