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Rassegna stampa

Con la Pubblica Amministrazione contro, si resta fermi: il cambio di passo

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One thought on “Con la Pubblica Amministrazione contro, si resta fermi: il cambio di passo

  1. Buongiorno, lavoro negli enti locali dal 2005, posso dire con sicurezza che tutte le “riforme” che ci sono state non hanno fatto altro che far odiare i dipendenti “fannulloni” ai cittadini e alle partite iva. Adesso, lei mi sta dicendo che il ministro Brunetta, che ha distrutto quello che di buono si era concretizzato nella PA, ha idee innovative e lo paragona a Mao?????
    Sono le solite chiacchiere da osteria, senza che nessuno degli addetti ai lavori, sappia veramente in che situazione sono, in particolare i comuni, con pochissimo personale, demotivato, risorse finanziarie sempre meno, leggi astruse e adempimenti al limite del ridicolo, turn-over impossibile viste le norme sui patti di stabilità e le pieghe…dei bilanci armonizzati, almeno al Nord!!
    Se si vuole fare una riforma seria della PA, bisogna che la faccia chi ci ha lavorato e chi ha le idee chiare su come si va da A a B senza passare per il giro del mondo..
    Chi nella PA vale…o ha voglia di fare, viene mobbizzato e/o usato, non ha carriera facile (anzi non c’è l’ha proprio) rischia anche di vedersi preso in giro e non solo dai colleghi, complici di questo ne sono anche norme deliranti tutte tese a proteggere…l’ente altro che il dipendente, procedimenti farraginosi e chiari, semplici solo sulla carta…. Responsabili e Segretari super pagati e chi fa il lavoro sporco viene messo alla gogna e sfruttato come un limone, d’altronde ti dicono che sei fortunato ad avere un impiego pubblico….
    Ma di che cosa parliamo??
    Bisogna starci dentro per comprendere e capire quali sono le scelte normative, organizzative e anche di buon senso.. da attuare e mettere in pratica nella vision e nella mission di dare un servizio serio, veloce e remunerativo senza lacci e lacciuoli che attanagliano tutti i servizi pubblici, di ogni ordine e grado!!
    Distinti saluti

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