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Comuni, trasparenza ancora a metà: mancano i dati sui premi ai dirigenti

Fonte: Corriere della Sera

A Frosinone, Brindisi, Salerno, Terni e Brescia — cinque dei nove Comuni sotto esame — i dati relativi ai premi per dirigenti e dipendenti dell’amministrazione pubblica non sono disponibili. È nebuloso anche il grado di differenziazione tra chi è stato incentivato di meno e chi di più. Questo nonostante la comunicazione, sui siti istituzionali, sia un obbligo di legge da più di quattro anni, da quando cioè è entrato in vigore il Decreto Trasparenza pubblicato in Gazzetta Ufficiale a marzo 2013. Con la riforma della pubblica amministrazione, targata Marianna Madia, quel decreto è stato aggiornato con il cosiddetto “novellato”, rendendo gli obblighi di comunicazione nei confronti dei cittadini ancor più stringenti con il Foia (Freedom of Information Act).
Ma — rileva la fondazione Etica, presieduta da Gregorio Gitti, nel suo rapporto sulla trasparenza della pubblica amministrazione — la rivoluzione «open government» è ancora sulla carta. Annunciata. Rivendicata con orgoglio dal ministro Madia. Tuttavia allo stato embrionale, nonostante i progressi di questi anni. Dice Paola Caporossi, fondatrice di Etica e vicepresidente della Fondazione, che…

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