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Comuni, il Ministero dell’Interno frena sul reclutamento dei segretari

Comuni, il Ministero dell'Interno frena sul reclutamento dei segretari

“In ordine all’emendamento al Decreto Sbloccacantieri che riguarda i segretari comunali, l’UNSCP esprime una grandissima preoccupazione per il rischio che una grande opportunità per rivitalizzare una categoria e dare risposta alle esigenze dei Comuni privi di segretari sia vanificata da una immotivata e irragionevole posizione contraria del Ministero dell’Interno”. A dichiararlo ieri all’agenzia Dire è stato il segretario dell’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali (UNSCP), Alfredo Ricciardi, commentando l’emendamento al Decreto Sbloccacantieri contenente garanzie per la categoria dei segretari.
La norma, ha proseguito il rappresentante UNSCP, “era stata riformulata in modo da eliminare qualunque rischio che le disposizioni in materia di vicesegretari costituissero in qualsiasi modo un indebolimento della figura del segretario o potessero pregiudicare le legittime aspettative di carriera dei segretari già iscritti nella fascia iniziale dell’albo mediante il concorso riservato, di velocità certamente superiore al corso-concorso e di pari garanzia per la professionalità dei nuovi segretari da immettere nell’Albo. In questo modo si dava una risposta immediata”.
La situazione, tuttavia, sembra essersi capovolta nelle ultime ore: “Abbiamo apprezzato la posizione del viceministro Laura Castelli che si è spesa per questo emendamento e rimaniamo sbigottiti che a frenare l’iter della norma possa essere proprio il Ministero dell’Interno, che ha in gestione l’Albo e dovrebbe essere il soggetto istituzionale più interessato all’approvazione di questo emendamento. Non comprendiamo pertanto le posizioni contrarie espresse dal sottosegretario Carlo Sibilia e auspichiamo che le voci che stiamo apprendendo siano infondate e che il ministero dell’Interno dia il suo pieno appoggio alla norma così come riformulata”, ha concluso Ricciardi.

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