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Come si riscuote la Tari? Le modalità sono le stesse chiarite nella circolare 1/DF del 2013?

Al Ministero dell’economia e delle finanze è stato chiesto se è possibile riscuotere la Tari effettuando dei versamenti in acconto secondo le modalità chiarite nella circolare 1/DF del 2013. Si ricorda che detta prassi ha precisato che per il pagamento delle prime due rate della Tares i comuni avrebbero potuto inviare ai contribuenti i modelli di pagamento già predisposti e precompilati per la Tarsu, la Tia1 e la Tia2, importi che sarebbero poi stati considerati per la valutazione del saldo finale, e che il legislatore suggeriva di far pagare al contribuente almeno le prime rate del nuovo tributo secondo gli importi relativi al 2012 stabiliti ai fini Tarsu, Tia1 e Tia2.

Il MEF ha risposto al quesito con il parere del 24 marzo scorso n. 5648, il quale chiarisce che i comuni possono liberamente stabilire le scadenze e il numero delle rate della Tari, a patto che vi sia un numero minimo di 2 rate semestrali, anche nelle more dell’approvazione della delibera regolamentare di disciplina della Tari.

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