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Carta d’identità elettronica (Cie): le nuove procedure di emissione

Carta d’identità elettronica (Cie)

Le procedure sono attivate per estendere l’emissione della nuova carta d’identità elettronica (Cie) in tutto il Paese: a partire dal 26 aprile ai 199 Enti locali apripista nella prima fase di sperimentazione del rilascio della Cie si aggiungeranno gli altri Comuni secondo una programmazione precisa.

Carta d’identità elettronica (Cie): il piano di dispiegamento

La Direzione centrale per i servizi demografici del Viminale mediante la circolare n. 4/2017 ha pubblicato l’elenco approvato dalla Commissione interministeriale della Cie che contiene il piano di dispiegamento che permetterà di abilitare gradualmente i Comuni all’emissione della nuova carta:
– nell’allegato 1 sono riportati i Comuni con a fianco il calendario previsto per l’installazione della postazione di lavoro informatica e per i corsi di formazione degli operatori.
– nell’allegato tecnico 2 cosiddetto «vademecum» sono forniti invece i dettagli delle dotazioni destinate ai Comuni, i prerequisiti necessari all’installazione delle postazioni e le modalità di interfacciamento del portale CIEOnline con l’Anagrafica del Comune (Apr), mentre nell’allegato 3 è riportato l’elenco delle prefetture che metteranno a disposizione le aule per i corsi di formazione degli operatori.
Con la circolare si raccomanda alle Prefetture di sollecitare i Sindaci ad adottare ogni iniziativa idonea ad assicurare il rilascio della nuova Cie.

Il piano di formazione

È ovviamente previsto un piano di formazione dei dipendenti per fornire un’adeguata conoscenza del procedimento di rilascio della Cie ma anche una facile gestione delle postazioni di lavoro: si terranno video corsi, corsi in aula presso alcuni capoluoghi di provincia e in “aule virtuali”. Nell’allegato 3 alla circolare sono riportati i nomi delle città (poli formativi) in cui si terranno i corsi di formazione a cui potranno partecipare gli operatori comunali presso le aule che verranno messe a disposizione dalle Prefetture.

>> CONSULTA LA CIRCOLARE del MINISTERO DELL’INTERNO 31 MARZO 2017, n. 4.

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