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Bonifica amianto edifici pubblici: come fare domanda

Bonifica amianto

Alla fine del mese di gennaio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale del 24 gennaio 2017) il Decreto Direttoriale STA 10 gennaio 2017, n. 1, contenente il bando del Ministero dell’Ambiente per l’accesso ai finanziamenti del fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni pubblici contaminati da amianto, istituito dal Collegato Ambientale (legge 221/2015).

La dotazione del fondo

Il fondo possiede dotazione complessiva di oltre 11 milioni di euro su due annualità e contribuisce a finanziare i costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche destinate allo svolgimento delle attività dell’amministrazione partecipante o comunque attività di interesse pubblico.

I criteri di priorità

La graduatoria finale degli interventi ammessi a finanziamento è basata sui seguenti criteri di priorità:
– interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o comunque entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi;
– interventi relativi ad edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o di tutela ambientale e/o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto;
– interventi relativi ad edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo;
– interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell’amianto ai sensi del Decreto Ministeriale n.101 del 18 marzo 2003.

Come presentare domanda

Le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1 comma 2, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, possono presentare domanda entro il 30 marzo 2017 esclusivamente in via telematica con l’applicativo disponibile sulla sezione speciale del portale del Ministero dell’ambiente.

>> CONSULTA IL TESTO DEL BANDO.

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