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Attività delle Commissioni per la gestione straordinaria degli Enti sciolti per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso

Attività delle Commissioni per la gestione straordinaria degli Enti sciolti

Il Ministero dell’Interno (Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali) ha reso nota la Relazione concernente la “Attività delle Commissioni per la gestione straordinaria degli Enti sciolti per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso. Anno 2018”.
La Relazione si riferisce all’attività svolta nel 2018 da 52 commissioni straordinarie che hanno amministrato altrettanti Comuni nei cui confronti sono stati adottati provvedimenti di scioglimento dei consigli comunali ai sensi dell’art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per fenomeni di infiltrazione e condizionamento della criminalità organizzata.

Si tratta di una popolazione complessiva di oltre 700mila abitanti non più amministrata da organi democraticamente eletti, per la compromissione degli enti a causa di “contiguità compiacenti o soggiacenti” con le consorterie mafiose.
Le associazioni criminali continuano infatti a manifestare una consolidata propensione a sviluppare i propri interessi, in modo silente, senza ricorrere a forme “eclatanti”, in contesti politico-amministrativi che risultano particolarmente permeabili.

L’obiettivo è l’ingerenza nei processi decisionali pubblici funzionale all’infiltrazione nell’economia legale, oltre che al controllo del territorio.
Le modalità operative dell’infiltrazione e/o del condizionamento si concentrano soprattutto nel settore degli appalti di opere pubbliche su cui convergono maggiormente gli interessi economici della criminalità organizzata.

>> CONSULTA LA RELAZIONE INTEGRALE DEL MINISTERO DELL’INTERNO.

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