Questo articolo è stato letto 3 volte

Aree degradate, pubblicato bando per progetti di riqualificazione

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26.10.2015 è stato pubblicato il d.P.C.M. 15.10.2015 di approvazione del Bando concernente le modalità e le procedure dei Progetti che costituiranno il Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate.
Un Bando – rivolto a tutti i Comuni, senza distinzione territoriale o dimensionale – che consente di presentare richiesta di finanziamento per progetti di riqualificazione “costituiti da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale”. Le domande devono essere inviate entro il termine perentorio del 30 novembre 2015 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: areeurbane.po@pec.governo.it.

Per supportare i Comuni nella verifica dell’ammissibilità delle aree per il “Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate,  l’Anci, in collaborazione con Istat, ha raccolto tutte le variabili necessarie per il calcolo degli indicatori in 20 file (uno per ciascuna regione) denominati “dati_per_aree_degradate_SEZ [nome della regione].xls” Ciascun file contiene due fogli: TracciatoIl foglio contiene la descrizione di ciascuna variabile e la relativa etichetta
Sezioni [nome della regione]Il foglio raccoglie, per ciascuna sezione censuaria di ciascun comune della regione corrispondente, le variabili necessarie al calcolo degli indicatori.

Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino Alto Adige
Umbria
Valle d’Aosta
Veneto

Inoltre l’Anci, per facilitare il calcolo degli indicatori, e la verifica di ammissibilità delle aree, ha predisposto un foglio di calcolo denominato “Foglio di calcolo IDS IDE.xls”. I Comuni potranno calcolarli inserendo le informazioni raccolte nei file di cui sopra e una formula pre-impostata calcolerà in automatico gli indici richiesti. Clicca qui per il documento esplicativo su come utilizzare questi strumenti di calcolo e raccolta informazioni e per consultare le Faq

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *